Venerdì 10 aprile alle 21:00, nella sede della Croce Rossa in Via dei Mulini a Codogno, la Cellula di Lodi dell'Associazione Luca Coscioni, in collaborazione con CGIL Lodi, organizza l’incontro pubblico "Fine vita in Lombardia: a che punto siamo? Dal testamento biologico alle sentenze della Corte costituzionale".
I relatori saranno:
Mario Riccio, medico anestesista e Consigliere Generale dell'Associazione Luca Coscioni. Il suo nome è legato ad alcune delle battaglie più significative per il diritto al fine vita in Italia, nel 2006 assistette Piergiorgio Welby nella decisione di rinunciare ai trattamenti sanitari. E’ stato il primo medico a curare la parte tecnica di un suicidio medicalmente assistito in Italia, nel 2022 quello di Federico Carboni, cui hanno fatto seguito altre 3 assistenze, compresa quella offerta a "Serena", a gennaio 2025, primo caso in Lombardia, affetta da sclerosi multipla progressiva;
Paolo Costa, oncologo palliativista e Direttore sanitario dell'Hospice di Codogno, illustrerà cosa accade concretamente nei percorsi di cura e nelle cure palliative;
Emanuela Soresini, coordinatrice della Cellula Coscioni di Lodi, presenterà le iniziative sul testamento biologico e sul fine vita.
La sentenza n. 242/2019 "Cappato - Dj Fabo" della Corte Costituzionale ha aperto la strada al diritto all'aiuto medico alla morte volontaria, consentendo finora a 14 persone di accedervi. Eppure, nonostante questa storica conquista, tre cittadini lombardi - Romano (novembre 2022), Margherita Botto (Novembre 2023) e "Ines" (luglio 2024) si sono visti negare questo diritto in Italia e hanno dovuto attraversare il confine per morire in Svizzera. Ad accompagnarli, Marco Cappato, tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni e fondatore dell’Associazione Soccorso Civile - associazione nata per offrire azioni di disobbedienza civile a favore di persone discriminate sul diritto alla morte volontaria assistita - che, insieme ad altri volontari, si è autodenunciato rischiando da 5 a 12 anni di carcere.
A rendere ancora più grave il quadro, il Ministero della Salute non ha mai condotto una campagna informativa sui diritti del fine vita. Per colmare questo vuoto, l'Associazione Luca Coscioni mette a disposizione il Numero Bianco (06 99313409), un servizio gratuito attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, gestito da volontari appositamente formati e coordinato da Valeria Imbrogno, compagna di Dj Fabo, per far conoscere i propri diritti in materia di consenso informato, DAT, cure palliative, sedazione profonda, interruzione dei trattamenti e accesso all'aiuto medico alla morte volontaria.
È in questo contesto che si inserisce la mobilitazione nazionale promossa dall'Associazione Luca Coscioni: dal 6 al 19 aprile volontari e attivisti saranno presenti nelle piazze italiane per informare i cittadini sulla proposta di legge attualmente in discussione in Senato, che rischierebbe di cancellare diritti già garantiti dalla Corte costituzionale.
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