Venerdì 10 luglio, per la prima volta in Lombardia, i mercati contadini entrano negli ospedali per lanciare il patto tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini.
Un’iniziativa di carattere nazionale che nello stesso giorno coinvolge contemporaneamente settanta ospedali italiani, con l’obiettivo di promuovere sane abitudini alimentari per prevenire le malattie e migliorare la qualità della vita, contrastando la diffusione dei comportamenti alimentari nocivi che aumentano il rischio di ammalarsi.
A Milano è prevista l’inaugurazione dei mercati all’Ospedale Niguarda di Milano, in piazza dell’Ospedale Maggiore davanti all’ingresso principale della struttura, e all’IRCCS Fondazione Nazionale dei Tumori presso il Campus Cascina Rosa in via Augusto Vanzetti, che ospita le attività di ricerca sulla prevenzione primaria attraverso l’alimentazione. Entrambi i mercati contadini di Campagna Amica saranno accessibili a cittadini, medici, personale sanitario, ricercatori dalle ore 8 alle 13.
Alle 9, presso il mercato antistante l’Ospedale Niguarda di Milano, l’inaugurazione del mercato e la firma del protocollo d’intesa che sancisce la collaborazione tra agricoltori e medici con Gianfranco Comincioli, Presidente di Coldiretti Lombardia, e Alberto Zoli, Direttore Generale dell’Ospedale Niguarda di Milano. Presenti anche Stefano Lucchini, presidente Fondazione Aletheia, e Luigi Rivolta dell’area Food Policy del Comune di Milano.
Alle 10.30 al Campus Cascina Rosa di via Augusto Vanzetti, gli agricoltori presenti al mercato offriranno una degustazione gratuita dei loro prodotti alla presenza di Alessandro Rota, Presidente Coldiretti Milano, Lodi e Monza Brianza e Vicepresidente di Coldiretti Lombardia, e del Presidente dell’Istituto Nazionale dei Tumori Gustavo Galmozzi.
Altre iniziative, durante la mattinata di venerdì 10 luglio, sono previste al Policlinico San Matteo di Pavia e agli Spedali Civili di Brescia.
L’alleanza tra agricoltori e medici è un progetto, unico nel suo genere, promosso da Coldiretti, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia, che nasce per difendere i cittadini e promuovere corretti modelli di consumo incentrati su cibi sani come primo fronte della prevenzione, rispetto ai rischi legati ai cibi nocivi.
Questo vale per gli energy drink, i prodotti pieni di additivi chimici e tutti quei cibi di cui non si conosce l'origine o che subiscono manipolazioni come nel caso dell'olio che viene miscelato per farlo diventare extravergine, passando per il grano trattato con il glifosate in pre-raccolta (pratica consentita in altri Paesi extra-Ue e vietata in Italia) fino ad arrivare ai cibi ultraprocessati su cui sempre più studi mostrano un effetto avverso su alcune malattie cronico-degenerative e sull’obesità.
Un’iniziativa per riportare al centro dell’attenzione i principi della Dieta Mediterranea, modello alimentare riconosciuto dalla scienza come uno dei più efficaci strumenti di prevenzione.
Nei mercati contadini realizzati negli ospedali sarà così possibile trovare le eccellenze della tradizione italiana con cui costruire un modello alimentare protettivo per la salute di cuore, cervello, metabolismo, vista, sistema immunitario e altro. Il messaggio è semplice: esiste un’alimentazione che aiuta a vivere meglio e più a lungo riducendo il rischio di malattie croniche. La salute si difende anche, e soprattutto, a tavola.
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