La mostra dal titolo "Trilogia - Grafica contemporanea italiana, bulgara e cinese" a cura di Gianfranco Schialvino e Luciano Rossetto riapre al pubblico.
Dal 3 al 13 settembre prossimi si potrà visitare nei locali di Bipielle Arte, in via Polenghi Lombardo a Lodi, con il consueto orario: giovedì e venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00.
A due anni di distanza da “Visioni ad occhi chiusi - Italo Calvino riletto in forma incisa”, l’Associazione Nazionale Incisori Contemporanei ha fatto tappa nuovamente a Lodi. Il nuovo appuntamento si è rinnovato in una veste internazionale, proponendo un inedito e ambizioso confronto tra la grafica contemporanea di tre diverse nazioni.
Nella sala Bipielle Arte, sono oltre settanta le opere esposte alla mostra Bulgaria Italia Cina che raccoglie le proposte di altrettanti incisori e presenta fogli insolitamente vivaci, sia per le immagini sia per i colori, caratteristica poco frequente in una mostra di incisioni.
Gli artisti, italiani, bulgari e cinesi, testimoniano le peculiarità di tre universi assai differenti, pur nell’era dei facili scambi turistici e culturali in ogni parte del mondo per la fondamentale diversità nell’approccio con quello che sta diventando il mondo nuovo dell’arte “contemporanea”, che ha drasticamente stracciato i collegamenti storici non solo con l’arte “tradizionale”, ma persino con quella più recente e storicizzata come “moderna”.
Sarà una sorpresa per il visitatore trovare una vicinanza tra gli incisori di Bulgaria e Cina, nei confronti di ciò che accade nel mondo degli incisori italiani. Infatti, tra i bulgari e i cinesi le percentuali sono quasi alla pari tra l’incisione, la litografia e la “tecnica mista” e i due terzi dei fogli sono colorati; gli artisti italiani scelgono in gran parte una via autonoma, legata alle antiche tecniche calcografiche e rilievografiche, espressa soprattutto in bianco e nero.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...