Torna a Lodi la mostra più amata dai bambini e dai curiosi. Una mostra dove per conoscere si può toccare. Anzi i visitatori sono proprio invitati ad utilizzare le mani per sfiorare le opere esposte.
Come tradizione alla fine di aprile la sezione lodigiana dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti organizza la mostra “Si prega di toccare”, un evento giunto quest’anno all’ottava edizione e che richiama sempre centinaia di visitatori, anche dalla provincia. La location sarà il Palazzo Ghisi già Sommariva Banca Centropadana Lodi (in corso Roma).
Il taglio del nastro è fissato per venerdì 24 aprile alle 17 e sarà possibile visitare la mostra fino al 3 maggio. La mostra è stata organizzata grazie al sostegno della Provincia di Lodi, del Comune di Lodi e della Bcc CentroPadana. L’ingresso è libero: orario dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 19; sabato e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19; il 3 maggio la mostra chiuderà alle 18.
Una mostra a cura di Mario Quadraroli e Mario Diegoli e che vedrà l’esposizione delle opere di numerosi artisti tra i quali Felice Tagliaferri, scultore non vedente e dei musicisti dell’Accademia Gaffurio di Lodi. Inoltre il 2 maggio (dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19) e il 3 maggio (dalle 15 alle 18) al Teatrino Musitelli di Lodi (in via Gorini) ci sarà il percorso al buio “Oggi vi guido io”: i visitatori, accompagnati da persone non vedenti, potranno vivere l’esperienza della quotidianità di chi non vede.
Una mostra e un percorso da non perdere durante il quale, i cosiddetti visitatori normodotati, impareranno a “vedere” il bello attraverso le mani, proprio come fanno i visitatori con disabilità visiva. Un modo, non solo per abbattere le barriere, ma anche per imparare a scoprire un modo diversi di “guardare” attraverso quegli occhi che “vedono” dai nostri polpastrelli.
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