Tre giorni, 800 litri di acqua di rete erogata, circa 3.000 persone che si sono dissetate allo stand di SAL e oltre 100 partecipanti all’“Acqua Shot”.
Sono alcuni dei numeri con cui SAL chiude la sua presenza alla 14ª edizione di “Le Forme del Gusto”, la manifestazione enogastronomica che nel fine settimana ha animato piazza della Vittoria a Lodi.
Per SAL l’edizione appena conclusa ha rappresentato un vero e proprio salto di qualità, a partire dallo stand, tradizionalmente riservato dagli organizzatori al gestore del Servizio Idrico Integrato, che quest’anno è stato completamente rinnovato nella grafica e negli arredi. I visitatori hanno avuto a disposizione un erogatore di acqua della rete idrica, con la possibilità di scegliere tra acqua a temperatura ambiente e refrigerata.
Il filo conduttore della presenza di SAL è stato lo slogan “L’acqua da bere a occhi chiusi”, associato all’Acqua Shot, il test alla cieca che invitava a riconoscere, tra tre bicchieri, l’acqua in bottiglia, quella dell’erogatore e quella proveniente dalla fontana pubblica. Più di 100 persone si sono cimentate nella prova, trasformando un semplice gioco in un’occasione per mettere alla prova le proprie percezioni e, per chi non è abituato a berla, confrontarsi con l’acqua del rubinetto come scelta di gusto, comoda, e sostenibile, sul piano ambientale ed economico, rispetto alle bottiglie monouso.
Lo stand, animato per tutta la manifestazione dal personale SAL, coordinato dall’Ufficio Comunicazione e Sostenibilità, ha inoltre raggiunto per la prima volta l’obiettivo “zero waste”. Niente bicchieri monouso: a ciascun visitatore che sceglieva di bere l’acqua di SAL veniva infatti consegnato un pratico bicchiere riutilizzabile e lavabile in lavastoviglie, corredato da un apposito porta-bicchiere da degustazione, che poteva essere utilizzato più volte nel corso della manifestazione. Sono stati così distribuiti circa 3.000 bicchieri, corrispondenti ad altrettante persone che hanno bevuto l’acqua di SAL nei tre giorni.
L’erogatore ha lavorato praticamente senza sosta, arrivando a fornire 800 litri di acqua, il doppio rispetto all’edizione dello scorso anno. Un risultato che racconta non solo l’interesse dei visitatori, ma anche la possibilità di promuovere l’acqua di rete attraverso un modello di degustazione capace di ridurre concretamente la produzione di rifiuti.
SAL è stata inoltre protagonista del laboratorio “Le forme dell’acqua”, che venerdì 25 settembre, dalle 10 alle 11, ha coinvolto cinque classi della scuola primaria di Lodi nello spazio conferenze al centro della piazza. Un momento dedicato ai più giovani per parlare dell’acqua, della sua importanza e del rapporto quotidiano con una risorsa che, attraverso la rete acquedottistica, arriva direttamente nelle case e nei luoghi della città.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...