Che cosa succede quando aprendo un rubinetto l’acqua non arriva? È la domanda che accompagna i primi incontri di “Acqua e Vinci – Campionato dell’Acqua Lodigiana”, ripartito il 1° ottobre dalla classe quarta dell’Istituto Canossa di Lodi e proseguito il 6 ottobre alla scuola primaria Ada Negri di Cornegliano Laudense. I primi laboratori in classe, curati dagli educatori di MLFM - il Movimento per la Lotta alla Fame nel Mondo -, hanno già acceso la curiosità dei giovani studenti, tra domande e riflessioni sul valore di una risorsa che spesso si dà per scontata.
Il progetto, promosso da SAL in collaborazione con MLFM, è rivolto alle classi quarte delle scuole primarie della provincia di Lodi. Giunto alla dodicesima edizione, Acqua e Vinci, utilizza il gioco e le attività in classe per avvicinare gli alunni ai temi dell’acqua, della sostenibilità e del ciclo idrico integrato.
Il percorso è iniziato con la lettura animata di L’acqua di Bumba, di Roberto Piumini. Attraverso la storia del protagonista, costretto a percorrere lunghi tragitti per procurarsi l’acqua per sé e per la famiglia, i bambini hanno potuto confrontarsi con una realtà lontana dalla loro quotidianità: in molte parti del mondo l’accesso all’acqua è ancora difficile e questa risorsa preziosa non è sempre disponibile.
Dalla storia si è passati alla realtà più vicina, scoprendo il viaggio dell’acqua fino alle nostre case e il lavoro necessario per garantirne la qualità e la disponibilità. Gli incontri affrontano anche un tema importante per la tutela dell’ambiente: il corretto utilizzo degli scarichi domestici, che non devono diventare contenitori di rifiuti, perché materiali impropri possono danneggiare la depurazione e ostruire le fognature.
“Educare i più piccoli significa investire nel futuro del nostro territorio – dichiara il Presidente di SAL, Vittorio Codeluppi -. Con Acqua e Vinci vogliamo aiutare i bambini a conoscere meglio una risorsa essenziale, comprendendo che dietro l’acqua che arriva ogni giorno nelle nostre case c’è un lavoro continuo e una responsabilità condivisa. Anche piccoli gesti quotidiani compiuti con consapevolezza, possono contribuire a proteggere l’ambiente e l’acqua per le generazioni future”.
“Siamo felici di rinnovare la collaborazione con SAL su Acqua e Vinci - dichiara Antonio Colombi, Presidente di MLFM -. Sensibilizzare i più giovani sulla risorsa idrica è fondamentale. L’acqua è per noi un tema centrale, anche nell’ambito della cooperazione internazionale. Un esempio è il progetto Sustain-RW in Rwanda, dove ripristineremo una diga per garantire l’irrigazione, sostenere centinaia di famiglie rurali e combattere la malnutrizione.»
Sono già oltre 30 le classi iscritte all’edizione 2026-2027, ma le adesioni resteranno aperte fino alla fine di ottobre. Nelle precedenti edizioni hanno partecipato mediamente circa 50 classi.
Il percorso proseguirà a gennaio 2027 con le fasi online del Campionato dell’Acqua Lodigiana, e si concluderà con la finalissima in occasione della Giornata mondiale dell’acqua del 22 marzo. La classe vincitrice si aggiudicherà un viaggio didattico per l’anno scolastico successivo, mentre a tutte le altre classi partecipanti sarà riconosciuto un buono per l’acquisto di materiale didattico.
La partecipazione è gratuita. Per iscrivere la propria classe, gli insegnanti possono scrivere a scuole@mlfm.it, indicando istituto scolastico, indirizzo del plesso, classe e numero di alunni.
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