I Carabinieri del Comando Provinciale di Mantova, con la collaborazione del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Mantova ed il supporto dei Carabinieri di Mantova, Viadana, Castiglione delle Stiviere e Gonzaga, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della custodia cautelare agli arresti domiciliari - emessa dal GIP presso il Tribunale di Mantova - nei confronti di tre persone della provincia di Mantova.
Si tratta di un sessantaquattreenne, titolare di una azienda agricola; un cinquantunenne, consulente del lavoro ed un quarantatreenne di nazionalità indiana, mediatore linguistico e culturale.
Sono ritenuti responsabili, in concorso con altri due indagati (un altro consulente del lavoro ed un altro intermediario), dei reati di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, a fine di lucro, pluriaggravato.
Il provvedimento scaturisce da una complessa attività d’indagine condotta dai Carabinieri di Mantova mediante acquisizione ed analisi di una corposa mole di documentazione, accertamenti informatici, analisi di flussi finanziari, tabulati telefonici ed escussioni testimoniali.
Le indagini avrebbero documentato come, fra il marzo del 2023 e il febbraio del 2025, nell’ambito del “decreto flussi 2023”, il sodalizio avrebbe favorito, dietro pagamento di cospicue somme di denaro, l’ingresso illegale nel territorio dello Stato di complessivi 81 lavoratori extracomunitari (prevalentemente provenienti dal Marocco, Pakistan, India e Bangladesh) presentando, presso gli sportelli unici di diverse Prefetture del territorio nazionale, fittizie istanze di nulla osta all’assunzione dei lavoratori stagionali extracomunitari (mai effettivamente impiegati), documentando falsamente l’effettiva capacità economica dell’impresa, l’idoneità alloggiativa e l’esistenza di fondi agricoli, ove avrebbero dovuto essere impiegati.
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