Ancora aggressioni a personale delle Ferrovie dello Stato.
Le ultime sono avvenute in provincia di Varese ai danni di due distinti capotreni.
Nel primo caso, gli agenti della Polizia Ferroviaria sono dovuti intervenire su un convoglio proveniente dalla Svizzera; qui uno svizzero di 39 anni era stato invitato dal capotreno ad abbassare il volume del proprio telefono cellulare che disturbava gli altri passeggeri; per tutta risposta, lo straniero prima ha inveito nei confronti del capotreno, colpendolo poi al volto.
Il funzionario delle Ferrovie ha dovuto far ricorso alle cure dei medici, rimediando dieci giorni di prognosi, mentre il trentanovenne dovrà rispondere ai magistrati varesini di lesioni aggravate.
Il secondo caso è avvenuto a bordo di un Regionale in territorio di Tradate; qui il capotreno aveva invitato un passeggero a spegnere la sigaretta che stava fumando ed anche in questo caso ne è scaturita, prima, una aggressione verbale, poi anche fisica: il funzionario delle Ferrovie ha riportato lesioni giudicate guaribili din sette giorni, mentre l'aggressore - un quarantasettenne di Tradate - dovrà comparire ora davanti ai magistrati varesini per rispondere di lesioni personali.
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