I militari della Guardia di Finanza di Varese hanno individuato, nel comune di Brusimpiano, un allevamento abusivo di cani.
L’attività, svoltasi con il supporto del Dipartimento Veterinario dell’ATS Insubria, ha consentito di verificare come l’allevamento, concernente prevalentemente cani di razza “yorkshire” e “maltese”, fosse gestito da due cittadine italiane senza alcun tipo di autorizzazione amministrativa ed in violazione delle più basilari norme igienico-sanitarie.
Gli accertamenti successivi hanno consentito di scoprire che i cuccioli, privi di microchip, di qualsiasi certificazione relativa alle vaccinazioni obbligatorie nonché di “pedigree ENCI”, venivano comunque messi in vendita attraverso piattaforme online e siti di annunci.
I cuccioli ritrovati, 40 in totale, sono stati sottoposti sequestro e trasferiti presso il Canile Sanitario di Cittiglio.
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