Risultati positivi per i lodigiani che hanno partecipato alla selezione nazionale Worldskills Piemonte, che si è tenuta da martedì 13 ottobre a giovedì 15 a Torino, organizzati per selezionare i giovani artigiani da inviare alla finale europea di Dusseldorf.
Due dei cinque candidati del Lodigiano sono infatti arrivati sul podio, conquistando una medaglia di bronzo a testa. Si tratta di Jacopo Pelloli, che gareggiava nel settore grafica e ha studiato all’Asfol di Casalpusterlengo e di Cristian Scorziello, allievo del quarto anno ad indirizzo operatore di impresa al CFP Canossa di Lodi, che si è distinto nel settore Progettazione Meccanica Cad. Un exploit speciale per lui, che è andato a Torino come riserva per il vincitore del Campionato dei Mestieri di Lodi, Alessandro Vergnaghi: per un imprevisto dell’ultimo minuto, è sceso in campo e ha ottenuto il terzo posto.
La premiazione si è tenuta nel tardo pomeriggio di giovedì, dopo un pomeriggio di ambientamento e un giorno e mezzo di gare serrate. Anche gli altri tre vincitori del Campionato dei mestieri di Lodi, che si era tenuto lo scorso novembre a Lodi, promosso dalla Fondazione Comunitaria di Lodi con una serie di sponsor e sostenitori, hanno saputo dimostrare le loro capacità, ma la competizione alla finale di Torino era davvero agguerrita. Buoni risultati ma nessuna medaglia per Sara Pino e Bilal Ghrissa del CFP Calam, rispettivamente per le discipline di estetica e acconciatura, e Ayoub Karim dell’Ambrosoli di Codogno per riparazione di autovetture. D’altronde in gara c’erano complessivamente 145 competitor per 16 diverse attività. Le prove riproducevano normali giornate lavorative ed erano guidate valutate da 92 Expert.
Per i due premiati e i loro docenti il risultato è stato davvero emozionante, perché è emerso il talento dei ragazzi. Come confermano in queste brevi dichiarazioni, raccolte a fine gara.
“Non mi aspettavano di vincere perché c’era gente molto preparata e i competitor erano numerosi, quindi la sfida era dura – racconta Jacopo Pelloli - . Quanto alle prove che abbiamo affrontato non erano facili, anzi sembravano pensate apposta per non farcele finire in tempo. E poi il palazzetto era più grande di quello di Lodi, c’erano spettatori che ci osservavano, un’atmosfera più stressante. Invece sono riuscito a conquistare il terzo posto e sono davvero soddisfatto”.
Appena conclusa la premiazione, Jacopo ha chiamato suo padre, che era in viaggio per lavoro, poi tutti i familiari hanno saputo e lo hanno contattato. Solo un breve festeggiamento. Jacopo infatti sta già lavorando, quindi venerdì mattina ha iniziato presto in ufficio. “Questo titolo sarà aggiunto sicuramente al mio curriculum – conclude – ma mi rimarrà soprattutto l’esperienza che ho fatto, la crescita a livello personale, conseguita grazie al Campionato dei Mestieri di Lodi”
Per il suo insegnante Matteo Zampini, che a Torino svolgeva anche il ruolo di Expert, la medaglia di bronzo è entusiasmante. “L’emozione più grande è quella di Jacopo – spiega – ma anche a me fa piacere, perché erano rappresentate tante scuole e non era scontato vincere una medaglia, dato che per ogni istituto c’erano gli allievi più brillanti. Sapere che occupiamo un posticino rispettabile tra queste scuole per la qualità del nostro operato mi rallegra. Significa che stiamo facendo bene il nostro lavoro. Oltretutto, nel settore grafico, la scuola più vicina a noi si trova a Milano e quindi l’evento di Torino mi ha dato la possibilità di confrontarmi con altri colleghi dello stesso settore, cosa altrimenti rara. Parlando con loro, osservando le loro scelte, ho potuto capire come preparano gli studenti e verificare che adottiamo metodi e anche programma analoghi. Davvero una bellissima esperienza”
Parole simili a quelle pronunciate da Cristian Scorziello. “Partecipare a WorldSkills Piemonte 2026 nella categoria Progettazione Meccanica Cad è stata un’esperienza bellissima e indimenticabile, che mi ha permesso di confrontarmi con tantissimi competitor ed Expert del settore – dice - . Per me è stata una sfida doppia: a 17 anni ero l'unico minorenne in gara, a mettermi alla prova tra 10 competitor che avevano tutti tra i 20 e i 24 anni. All'inizio della prova ho provato molta paura e insicurezza; la complessità era altissima e c'è stato un momento in cui mi sono perso d'animo, pensando sinceramente di non farcela a finire tutto il progetto nei tempi previsti. A fare la differenza, però, sono state le mie professoresse: la felicità e la sicurezza che mi hanno trasmesso mi hanno dato la forza di sbloccarmi e di credere nelle mie competenze. Alla fine ce l'ho fatta, riuscendo a conquistare il 3° posto”.
“Siamo partite con la curiosità di scoprire come potesse essere confrontarci con una realtà ricca e competitiva come WorldSkills Piemonte. Tornare con un terzo posto grazie al nostro competitor Cristian, è stata un’emozione immensa, ma soprattutto una conferma del lavoro svolto e del valore del percorso formativo – confermano Simona Rossi, referente del percorso CAD e Serena Bertoglio, docente di CAD meccanico, al Canossa - . La soddisfazione più grande è stata vedere ragazzi così giovani affrontare tutte le competizioni con competenza, precisione e professionalità, dimostrando quanto siano già capaci di misurarsi con sfide concrete legate al mondo del lavoro. Un’esperienza che ci ha arricchite e che rafforza la convinzione che la formazione professionale sia un’opportunità preziosa per costruire competenze, autonomia e futuro”.
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