Nel febbraio scorso era stato trovato privo di vita nella sua vettura, all'interno del parcheggio di piazza Omegna a Lodi.
Si era trattato di un omicidio, come avevano appurato le indagini affidate ai carabinieri del comando provinciale con il coordinamento della Procura. Oggi, la sentenza per i due imputati dell'omicidio del sessantenne Bolzoni: Roberto Zuccotti, 51 anni, è stato condannato dai giudici lodigiani a 30 anni di carcere, mentre il nipote, Andrea Giani di 30 anni - grazie alle attenuanti generiche - ha ricevuto una condanna a 18 anni di carcere.
Alla vedova e alla sorella della vittima sono stati riconosciuti risarcimento e provvisionale.
Si era trattato, secondo i giudici, di un raptus omicida seguito dal furto di oggetti in oro, cellulare e portafoglio.
Fra due mesi le motivazioni della condanna.
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