Nel pomeriggio di ieri, la Polizia di Stato di Crema è dovuta intervenire alla sede della Caritas in quanto un ospite si era barricato all’interno di una stanza e, brandendo un coltello minacciava, urlando anche fuori dalla finestra, di far del male ai presenti se non gli avessero consegnato immediatamente 7.000 euro.
Gli agenti del Commissariato giunti rapidamente sul posto hanno intrapreso una lunga attività di mediazione che è riuscita, nell’arco di un’ora circa, a far abbassare il livello di tensione che si era creato convincendo lo straniero, un egiziano di 20 anni, ad aprire la porta.
In quel frangente l'egiziano, noto anche per i suoi precedenti per rissa, alla vista degli agenti ha tentato di colpirli con il coltello, ma gli operatori sono riusciti a immobilizzarlo senza che alcuno si facesse male.
Sul posto era giunta anche un’ambulanza del 118 e un equipaggio della Polizia Locale; il ventenne egiziano è stato accompagnato in ospedale dove sono state prestate le prime cure finalizzate anche a calmare il suo stato di agitazione.
Ora dovrà rispondere ai magistrati cremonesi di resistenza a pubblico ufficiale, porto di armi ed oggetti atti ad offendere e violenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Nei suoi confronti è stato adottato il Foglio di Via da Crema della durata di 3 anni.
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