Un passo concreto verso un modello energetico più sostenibile, moderno e partecipato. Il Consiglio comunale di Sordio, nel Lodigiano, ha approvato l’adesione del Comune alla Fondazione Distretti Energetici Italia ETS, con la contestuale partecipazione alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) del territorio compreso nella cabina primaria di riferimento.
La decisione rappresenta l’esito di un percorso avviato con la Mozione n. 40 del 29 settembre 2025, presentata dal consigliere comunale civico Saverio Contini e approvata dall’aula, che impegnava l’Amministrazione ad approfondire l’opportunità di aderire a una Comunità Energetica Rinnovabile, un soggetto giuridico senza scopo di lucro che consente a cittadini, imprese ed enti pubblici di produrre, condividere e consumare energia proveniente da fonti rinnovabili – come il fotovoltaico – all’interno di un perimetro territoriale definito dalla cabina primaria.
In pratica, l’energia prodotta localmente viene condivisa virtualmente tra i membri della comunità, generando benefici ambientali, economici e sociali. Lo Stato riconosce incentivi sull’energia condivisa, favorendo la riduzione dei costi in bolletta e incentivando nuovi investimenti in impianti rinnovabili.
L’adesione del Comune non comporta conferimenti patrimoniali né costi diretti per l’ente, ma consente di entrare in una struttura organizzativa già attiva e conforme alla normativa nazionale, creando le condizioni per coinvolgere progressivamente famiglie e attività produttive del territorio.
Nel corso della seduta consiliare, il consigliere Contini ha espresso voto favorevole, sottolineando il valore istituzionale del provvedimento: «Sono molto soddisfatto che un’iniziativa, nata come proposta consiliare, si sia trasformata in un atto amministrativo concreto. Questo dimostra che quando si lavora su obiettivi condivisi il risultato non appartiene a una parte politica, ma all’intera comunità».
Contini ha inoltre evidenziato come la scelta rappresenti un passaggio strategico per il futuro energetico del territorio: «La transizione ecologica non è uno slogan, ma un percorso fatto di scelte amministrative responsabili. Con questa adesione Sordio compie un passo verso una maggiore autonomia energetica, verso la riduzione delle emissioni e verso un sistema che premia la collaborazione tra pubblico e privato».
Il consigliere ha infine voluto riconoscere il lavoro svolto dall’Amministrazione: «Desidero ringraziare il Sindaco, gli Assessori e l’intero Consiglio per l’impegno dedicato in questi mesi. È un risultato che nasce dal confronto e dalla capacità di trasformare una proposta in un progetto concreto».
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...