- Torna anche quest’anno In&Aut - Inclusione e Autismo. Dopo il positivo percorso avviato con le edizioni precedenti In&Aut e In&Aut 2.0, prende ufficialmente il via In&Aut 3.0, il nuovo capitolo del progetto promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi, all’interno dell’Area Disabilità e Inclusione.
In continuità con quanto già costruito negli anni passati, In&Aut 3.0 prosegue nel suo impegno per promuovere percorsi di socializzazione e inclusione, attraverso l’implementazione di attività e laboratori accessibili e stimolanti, pensati per rispondere in modo concreto e flessibile ai bisogni del territorio.
Questa terza edizione del progetto è stata finanziata grazie all’utilizzo di fondi residui già approvati in Assemblea dei Sindaci, un impegno che ha permesso di utilizzare al meglio le risorse pubbliche.
Una delle principali novità di questa edizione è l’ampliamento del target oltre lo spettro autistico. Il progetto si rivolge a persone con disabilità dall’infanzia fino all’età giovane-adulta, con l’obiettivo di offrire esperienze significative per tutte le fasi della crescita e della vita.
Nella prima edizione del progetto sono stati coinvolti circa 140 bambini/e e ragazzi/e con disturbo dello spettro autistico. Circa 80, invece, sono i giovani con e senza disabilità che hanno beneficiato dell'edizione 2.0.
L’obiettivo guida di In&Aut 3.0 rimane quello della valorizzazione delle potenzialità individuali, attraverso la creazione di contesti capaci di generare relazioni autentiche, partecipazione attiva e benessere condiviso. Tutto questo nell’ottica della creazione di una comunità sempre più accogliente e consapevole.
A rendere possibile la realizzazione del progetto è una rete composta da Enti del Terzo Settore, associazioni e realtà del territorio che collaborano in modo attivo e continuativo. Tra queste: Il Mosaico Servizi ETS, Amicizia Soc. Coop. Soc., Emmanuele Coop. Soc. Coop. Soc., Fatebenefratelli, Società Agricola Le Cascine s.s., ASD No Limits, Ragliando S’impara APS e Azienda Agricola Floralia.
“In&Aut 3.0 si conferma come un progetto di rete, costruito con il contributo attivo dei partner territoriali e con l’obiettivo di dare vita a spazi nuovi, innovativi, non formali, in cui ciascuno, indipendentemente dalla propria condizione, possa vivere esperienze inclusive, stimolanti e fuori dall’ordinario” ha affermato in proposito Vera Cigala, referente dell’Area Disabilità e Inclusione dell’Ufficio di Piano.
Le attività saranno presto segnalate all’interno di una pagina dedicata della bacheca digitale, lo strumento di welfare digitale ideato dall’Ufficio di Piano e consultabile al link https://www.ufficiodipiano.lodi.it/bacheca-digitale.php . I partner potranno contribuire inserendo le proprie proposte e iniziative, favorendo così un’ampia partecipazione.
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