Malgrado il blocco alla normativa nazionale del settore, prosegue l'impegno della Regione Lombardia nel rinnovamento del sistema sanitario regionale.
Una struttura, già operativa, che può ospitare fino a 20 pazienti, realizzata interamente con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) per un importo complessivo di circa 5 milioni di euro. Un edificio che si sviluppa su circa 1.000 mq con un piano fuori terra e un piano interrato destinato ai servizi tecnici, progettato con standard costruttivi di assoluta eccellenza e con la possibilità di un futuro ampliamento verticale.
È il nuovo Ospedale di Comunità di Esine, in Valcamonica, inaugurato alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, insieme agli assessori regionali Simona Tironi e Giorgio Maione.
I numeri confermano l'efficacia di questo modello: negli ultimi tre anni Asst Valcamonica ha assunto a tempo indeterminato 80 infermieri, di cui 47 laureati proprio presso il Corso di Laurea in Infermieristica erogato in Valcamonica, a conferma di come la formazione sul territorio rappresenti oggi una delle principali leve per il reclutamento del personale sanitario.
Tra gli elementi distintivi della nuova struttura: un impianto geotermico con 18 sonde verticali a circa 100 metri di profondità e tre pompe di calore ad alta efficienza, un impianto fotovoltaico da 55 kW in copertura e sistemi di termoregolazione monitorabili da remoto. Una serie di interventi che ha permesso di classificare l'edificio come Nearly Zero Energy Building, edificio a energia quasi zero.
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