Regione Lombardia amplia la potenziale platea di famiglie che potranno beneficiare del sostegno contro la povertà energetica, alzando da 15.000 a 25.000 euro la soglia ISEE massima dei destinatari. Lo stabilisce una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.
Il sostegno contro la povertà energetica è una misura voluta da Regione per aiutare le famiglie che vivono nelle case popolari e si trovano in difficoltà nel pagamento delle spese derivanti dal riscaldamento centralizzato.
“Alzare la soglia ISEE – sottolinea l’assessore alla Casa e Housing Sociale Paolo Franco – significa incrementare il numero di famiglie che potremo supportare in modo fattivo: si tratta di nuclei esposti al rischio povertà, correlato al problema di fronteggiare i costi crescenti che gravano sul bilancio familiare, considerando per esempio l’impatto reale dell’inflazione e delle spese legate al riscaldamento. Come Regione interveniamo concretamente per alleviare gli effetti del carovita, che incidono su fasce sempre più larghe della popolazione in Lombardia. Chi attraversa momenti difficili ed è scivolato in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata, può contare sul sostegno della Regione. Anche questo provvedimento rientra nella ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche per la casa che presta grande attenzione anche al cosiddetto welfare abitativo. Andiamo avanti”.
La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, nel ringraziare Regione Lombardia sottolinea che “è una misura di grande importanza. Le persone in difficoltà economica hanno bisogno di queste agevolazioni per combattere il caro vita. Sappiamo bene che le spese di riscaldamento incidono in maniera pesante sul bilancio familiare, per questo interveniamo dove più è necessario”.
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