Nell'ambito del XXIV Seminario Estivo di Symbola, al Teatro Bibiena di Mantova si è svolto oggi l’evento “Il Futuro di Geppetto: Artigianato aumentato e Made in Italy” che conclude l’edizione 2026 della campagna lanciata lo scorso 23 aprile al ministero del Made Italy a Roma, da Casartigiani, Confartigianato, Cna e Symbola.
Il concetto di artigianato aumentato definisce un modello evolutivo che integra la tradizione manifatturiera italiana con tre fattori chiave – design, sostenibilità e innovazione – oggi capaci di rafforzare competenze e valore. L’obiettivo è far conoscere un approccio già diffuso in molte realtà artigianali italiane, capace di consolidare l’identità delle imprese artigiane, aumentare la competitività e generare ricadute economiche, culturali e occupazionali a livello locale. I Dieci mestieri selezionati sono stati raccontati nella loro evoluzione, mostrando come sostenibilità, design e innovazione contribuiscono a rinnovare pratiche e competenze. Dall’acconciatore che integra strumenti digitali per la consulenza d’immagine al cliente, al calzolaio che utilizza scansioni 3D e pratiche di economia circolare per realizzare e rigenerare calzature, fino al restauratore che affianca tecnologie avanzate come scansioni e sensori al lavoro manuale, emerge con chiarezza il paradigma dell’artigianato aumentato. Un percorso che richiama la natura stessa dell’artigianato, da sempre capace di innovare e adattarsi ai tempi, e che ancora oggi rappresenta un elemento fondamentale per il valore e la qualità del sistema produttivo italiano.
Il convegno ha visto la partecipazione dei massimi esponenti delle Confederazioni dell’artigianato che dialogheranno sui cambiamenti in atto nel mondo dell’artigianato e sulle opportunità offerte da innovazione, sostenibilità e nuove tecnologie.
Le conclusioni sono state affidate a Guido Guidesi, assessore di Regione Lombardia.
In occasione del convegno è stato presentato il rapporto sull’Artigianato Aumentato che prende vita attraverso il racconto di 100 storie di imprese, tra le quali numerose associate a CASARTIGIANI provenienti da tutta Italia.
In conclusione, dell’evento, proprio le imprese protagoniste del rapporto hanno ricevuto un attestato consegnato congiuntamente da Confartigianato, Cna, Casartigiani e Fondazione Symbola come tributo alla loro capacità di rinnovarsi ed evolvere nel tempo.
Tra queste la falegnameria Moroni, con sede in via Caponnetto a Lodi.
"Sono particolarmente felice di questo riconoscimento alla Falegnameria Moroni - afferma Mauro Sangalli presidente di Casartigiani Lombardia - in quanto sottolinea come anche le piccole imprese artigiane sanno investire in innovazione pur mantenendo salde le radici della tradizione. La Falegnameria Moroni ha saputo da sempre - conclude Sangalli - avere un'attenzione particolare al design e all'ambiente diventando ambasciatori di questo artigianato aumentato".
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