Avrebbe approfittato delle difficoltà momentanee di alcuni imprenditori per prestare denaro a tassi eccessivi.
E' accusato di usura, estorsione e riciclaggio il settantaseienne residente in provincia di Pavia che sarebbe andato in aiuto di alcuni imprenditori, chiedendo però tassi di interesse sulle somme prestate via via maggiori.
Le indagini della Guardia di Finanza di Paderno Dugnano, coordinate dalla Procura di Milano, hanno portato il giudice per le indagini preliminari del tribunale meneghino ad emettere una ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell'indagato, eseguita dalle Fiamme Gialle.
Cinque complessivamente gli imprenditori finiti nel giro usuraio.
Nel corso di perquisizioni, il settantaseienne è stato trovato in possesso di una pistola e di 43 mila euro " macchiati", frutto di un colpo ad un bancomat, evidenza che ha fatto scattare nei suoi confronti l'ipotesi di accusa di riciclaggio.
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