E' a disposizione dei magistrati lodigiani il presunto autore della rapina avvenuta lunedì, 21 settembre, alla sede di Sant'Angelo Lodigiano di Unicredit.
In quella occasione un uomo, con una parrucca e il volto coperto da una mascherina, aveva fatto irruzione nell'istituto di credito di via Madre Cabrini e, minacciando il direttore della filiale con una lama di forbice, aveva rinchiuso per due ore i dipendenti presenti in un locale, costringendoli ad avviare le procedure per l'apertura delle casseforti e del bancomat.
Si era poi allontanato con un bottino di ben 159 mila euro.
Delle indagini si occuparono i carabinieri di Sant'Angelo e del comando provinciale di Lodi, in stretta collaborazione con la Procura e con l'apporto del Ris di Parma.
Ora, a distanza di pochi giorni, gli inquirenti sono riusciti a dare un volto ed un nome al presunto responsabile della rapina, assicurato alla giustizia.
Si tratta di un quarantaquattrenne italiano, residente nel milanese: dovrà rispondere di rapina pluriaggravata in concorso.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...