Storia a lieto fine nella giornata della Festa della Repubblica.
I Carabinieri del Nucleo Forestale di Lodi sono stati allertati da un residente in zona Faustina, a Lodi, perché un pappagallo, il cui nome comune è “Grande Alessandrino”, si era rifugiato nella propria abitazione, probabilmente spaventato dal temporale che si era abbattuto sulla città in mattinata.
L’animale, fuggito “da casa” nei giorni precedenti, aveva alla zampa l’anello identificativo, obbligatorio per molti animali esotici protetti dalla Convenzione CITES, normativa sul commercio di specie animali e vegetali a rischio di estinzione, attraverso cui è stato possibile risalire al legittimo proprietario, che giorni prima aveva pubblicato sui social e sui siti tematici l’appello per l’aiuto nelle ricerche.
Con molta probabilità l’animale non ha avuto capacità di procacciarsi il cibo ed è rimasto nei paraggi di casa, percorrendo solo pochi chilometri. Nella stessa giornata, i Carabinieri Forestali sono riusciti a riconsegnare l’esemplare al legittimo proprietario, anche lui residente a Lodi, che sui social ha pubblicamente ringraziato l’Arma.
I Carabinieri Forestali ricordano che la detenzione di specie esotiche tutelate dalla Convenzione CITES – come ad esempio alcuni pappagalli, rettili o testuggini - è soggetta a regolamentazione stringente e al rilascio di idonea documentazione, che se assente viene sanzionata con pene severe.
È necessario, inoltre, assicurare la massima cura a questi animali esotici, che hanno bisogno di particolari accorgimenti per la loro salute e anche per evitare spiacevoli fughe, che possono rivelarsi fatali per questi delicati esemplari o ingenerare problematiche per gli habitat o per altri cittadini.
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