Una richiesta ufficiale al sindaco di Lodi, Andrea Furegato, per chiedere un incontro col primo cittadino. La motivazione ? Consegnare le firme raccolte a sostegno di tre petizioni, per la “Concessione della cittadinanza onoraria della città di Lodi a Francesca Albanese, Relatrice speciale per l’ONU nei territori Palestinesi occupati”, per l’”Interruzione di ogni rapporto commerciale con l’azienda farmaceutica TEVA” e per “l’adesione alla campagna Enti Territoriali per la Palestina”.
L'ha inoltrata Emanuele Maffi a nome dei promotori delle tre petizioni.
Ecco il testo, reso pubblico.
"Gentile Sig. Sindaco,
con la presente, per conto dei promotori delle Petizioni citate in oggetto e dei relativi firmatari, le chiediamo un incontro nel corso del quale consegnarle i testi, con le firme dei relativi sottoscrittori, di tre petizioni che hanno in comune l’esigenza che, anche localmente ed anche da parte dell’Istituzione che sul territorio rappresenta i Cittadini non si smetta di rivolgere lo sguardo a quanto, da tempo, sta avvenendo in Palestina ed al dramma che a Gaza e in Cisgiordania continua a seminare morte e distruzione, soprattutto tra la popolazione civile.
Siamo convinti che proprio ora, quando il genocidio e le atrocità a danno del Popolo Palestinese sembrano non fare più notizia, l’opinione pubblica ed ancor più chi rappresenta i cittadini abbiano l’obbligo, morale e politico, non solo di non dimenticare quanto accaduto ed accade, ma anche di sostenere senza ambiguità e con ogni mezzo possibile il diritto del popolo Palestinese a vivere in Pace, libero da ogni oppressione, e vedere pienamente riconosciuto il diritto ad avere una Nazione indipendente.
Pur essendo consci che sulla proposta della cittadinanza onoraria a Francesca Albanese ha avuto modo, nei mesi scorsi, di esprimersi con contrarietà - opinione che non sappiamo se e quanto condivisa dalla sua maggioranza -riteniamo non solo che possa essere utile avere la possibilità di motivare, fuori da un dibattito pubblico spesso segnato da grossolane falsità e polarizzazioni, le importanti ragioni che ci hanno portato a lanciare e sostenere la posizione ma auspichiamo anche che tale occasione possa costituire, alla luce della drammatica fase che l’intero mondo sta vivendo, per Lei occasione di positivo ripensamento.
Ci auguriamo che questa volta, diversamente da quanto avvenuto pochi mesi fa in occasione di analoga sollecitazione di incontro con al centro la proposta di esposizione della bandiera Palestinese, la nostra richiesta possa essere accolta. In attesa voglia gradire i nostri più cordiali saluti
Per poter concordare una data prego contattarmi ai riferimenti sotto indicati
Emanuele Maffi, T. 338 6716968 Email: lelemaffi@gmail.com "
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