Nell’ambito di una complessa attività d’indagine diretta dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Brescia, la Guardia di Finanza di Brescia, il Comando Operativo Aeronavale di Pratica di Mare e il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata hanno portato a termine una rilevante operazione anti-droga nelle acque dell'Oceano Atlantico antistanti il Portogallo.
Si è riusciti ad intercettare e sottoporre a fermo un gommone oceanico ultraveloce, del tipo "go-fast", utilizzato da tre persone (due spagnoli e uno originario di Gibilterra) per il trasporto di circa 3.7 tonnellate di cocaina.
Grazie all'impiego dei mezzi aerei della Guardia di Finanza è stato possibile seguire il natante e orientare l'intervento dei mezzi navali della Policia Maritima portoghese.
Nelle concitate fasi dell’inseguimento, le unità navali operanti sono entrate in collisione con il natante dei fuggitivi.
A seguito dell'impatto, uno degli occupanti del gommone ha riportato gravi lesioni. Nonostante l’attivazione immediata dei protocolli di emergenza e il tempestivo trasferimento d’urgenza sulla terraferma tramite soccorso aereo, l'uomo (di nazionalità spagnola) è successivamente deceduto a causa delle ferite riportate.
La partita di droga avrebbe garantito profitti illeciti enormi: il valore del carico sequestrato è stimato in circa 115 milioni di euro sul mercato all'ingrosso.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...