Nell’ambito delle iniziative realizzate nella cornice europea e con il coordinamento dell’agenzia Frontex, è stata portata a termine un’operazione congiunta di rimpatrio con un volo charter diretto a Il Cairo, in Egitto, organizzato dall’Italia.
A bordo del charter erano presenti 23 persone di nazionalità egiziana, tutti espulsi dall’Italia.
Il volo è partito dallo scalo aereo di Malpensa, dove ne sono stati imbarcati 19, di cui 17 trattenuti al Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri) di Milano Corelli e 2 espulsi dalla questura di Lodi.
In seguito, il velivolo ha fatto scalo all’aeroporto di Roma-Fiumicino per consentire l’imbarco dei restanti stranieri provenienti dai Cpr di Bari-Palese, Trapani-Milo e Pian del Lago-Caltanissetta. Gli espulsi erano scortati da personale specializzato.
L’operazione è stata resa possibile anche grazie all'ottima collaborazione con la Repubblica Araba d’Egitto, in base a un accordo di collaborazione in materia migratoria, che prevede la riammissione, con la possibilità di utilizzare voli charter, per eseguire il rimpatrio dei cittadini egiziani giunti illegalmente in Italia.
L’accordo prevede che le procedure per stabilire l’identità delle persone di cui si richiede la riammissione possano essere svolte sul territorio egiziano.
Nel 2026 con quella di oggi, le operazioni di rimpatrio a mezzo charter, organizzate dall’Italia verso l’Egitto sono state 14 e hanno consentito l’allontanamento complessivamente di 340 persone.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...