Riduzione delle liste d'attesa, potenziamento della sanità territoriale, digitalizzazione dei servizi, prevenzione e innovazione. Sono questi gli assi portanti dell'aggiornamento degli indirizzi di programmazione 2026 del sistema sanitario regionale, approvato dalla giunta della Lombardia.
Il provvedimento introduce una serie di misure per migliorare l'accesso alle cure e rendere il sistema sanitario sempre più efficiente e vicino ai cittadini.
Tra le principali novità figurano nuove regole per la gestione delle ricette prioritarie, l'avvio dei percorsi di self-accettazione entro la fine dell'anno, il rafforzamento del ruolo delle Case di Comunità e della telemedicina, il potenziamento delle reti specialistiche e nuovi interventi dedicati alla salute mentale, alle cure palliative e alla prevenzione.
Il documento conferma il ruolo centrale dei medici di assistenza primaria nelle Case di Comunità, con il supporto della telemedicina e della diagnostica di primo livello. Vengono inoltre promossi protocolli tra Asst e Rsa, anche attraverso la telemedicina, per ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso. Dal 1° ottobre i nuclei dedicati alle persone in stato vegetativo saranno estesi anche ai pazienti affetti da Sla.
Per il monitoraggio delle liste d'attesa il provvedimento prevede che le decisioni della Cabina di regia siano tradotte dal Direttore generale Welfare in indicazioni operative vincolanti per gli enti del Sistema sanitario regionale. Dal 15 settembre 2026 le ricette con priorità U dovranno essere prenotate entro 10 giorni e quelle con priorità B entro 30 giorni, mentre le altre resteranno valide 180 giorni. Entro la fine dell'anno saranno inoltre introdotti percorsi di self-accettazione per semplificare l'accesso ai servizi.
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