Al termine di attività investigative coordinate dalla Procura della Repubblica di Brescia, militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia e del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria hanno eseguito il sequestro preventivo di oltre 21 milioni di euro nei confronti di un intermediario finanziario milanese, allo stato in amministrazione straordinaria, e di una società bresciana già operante nel settore dei servizi di consulenza finanziaria.
Tali attività scaturiscono dagli sviluppi di un’indagine che, già nel novembre del 2024, aveva condotto all’esecuzione di misure cautelari personali e reali nei confronti dell’amministratore della società bresciana che avrebbe ottenuto, con modalità irregolari, tre prestiti assistiti dal Fondo centrale di garanzia a favore delle P.M.I. del Mediocredito Centrale.
Gli elementi finora acquisiti dagli inquirenti hanno portato a ritenere l’esistenza di un danno effettivo ed uno potenziale per Mediocredito centrale e quindi per lo Stato italiano.
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