La giunta regionale lombarda ha approvato il protocollo per il rientro nello screening organizzato per le donne con pregresso tumore della mammella che hanno superato i dieci anni dalla diagnosi e che hanno concluso le cure.
Il provvedimento stabilisce un percorso chiaro e senza interruzioni per chi ha terminato la fase dei controlli specialistici intensivi (follow-up) e deve ora proseguire con la sorveglianza periodica. Il documento è stato realizzato in collaborazione con le associazioni di pazienti.
Il provvedimento riguarda le donne residenti in Lombardia tra i 45 e i 79 anni. Il passaggio dalle visite specialistiche al controllo annuale automatico viene stabilito dal medico che ha seguito la paziente, sulla base delle sue specifiche condizioni cliniche e del rischio individuale.
Al termine del periodo di sorveglianza presso la Breast Unit, le donne ricevono direttamente a casa l'invito con l'appuntamento per la mammografia annuale. Il percorso è interamente a carico del sistema sanitario regionale, eliminando costi e oneri burocratici per l'assistita. Gli esami vengono eseguiti in fasce orarie dedicate per questa categoria di pazienti, con la consegna del referto entro sette giorni. Se durante lo screening annuale emerge un dubbio o un sospetto, la donna sarà ricontattata e presa in carico dalla rete dei centri di senologia.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...