Si è tenuta a Lodi, su iniziativa congiunta della Prefettura e della Direzione Provinciale dell'INPS, la prima riunione propedeutica alla costituzione della sezione territoriale della Rete del Lavoro Agricolo di Qualità.
L'incontro segna l'avvio ufficiale di un percorso strategico volto a promuovere la trasparenza, la legalità e la sostenibilità del comparto agricolo nel territorio lodigiano.
Alla riunione, svoltasi presso la sede dell’INPS in viale Dalmazia alla presenza del Prefetto Davide Garra e della Direttrice dell’INPS Camilla Cosi, hanno preso parte il Direttore dell’INAIL Maurizio Petronella, i rappresentanti del Centro per l’impiego presso la Provincia, dell’Ispettorato Territoriale del lavoro, di Confcooperative Milano e Navigli, di Coldiretti, di Confagricoltura, della Confederazione Italiana Agricoltori e delle organizzazioni sindacali FLAI-CGIL, FAI-CISL e UILA-UIL, a testimonianza della forte sinergia territoriale e della comunione di intenti.
La Rete del Lavoro Agricolo di Qualità, istituita a livello nazionale presso l'INPS, è una vera e propria anagrafe pubblica delle imprese agricole virtuose. Si tratta di una rete di eccellenza alla quale possono iscriversi le aziende che si distinguono per il rispetto della contrattazione collettiva e delle norme in materia di lavoro e legislazione sociale nonché per l’adempimento degli obblighi contributivi e fiscali. L'adesione costituisce pertanto indice reputazionale di garanzia e di eticità per l'impresa.
La costituzione della Rete a livello locale persegue una serie di obiettivi fondamentali per il tessuto economico e sociale del lodigiano quali il contrasto al caporalato e al lavoro sommerso, la prevenzione di fenomeni di sfruttamento lavorativo e di intermediazione illecita di manodopera, nell’ottica della massima tutela dei lavoratori agricoli. Saranno inoltre promossi percorsi formativi in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione ai corsi di alfabetizzazione e all’approfondimento in lingua dei temi del lavoro rivolto ai lavoratori di origine straniera.
L’obiettivo sarà anche quello di individuare meccanismi premiali in favore delle imprese aderenti: la cabina di regia della Rete potrà, ad esempio, avanzare proposte di agevolazioni, misure o altri elementi premiali, anche in sede di bandi di gara, in favore delle imprese agricole inserite nel circuito virtuoso della rete.
Il Prefetto e la Direttrice dell’INPS hanno espresso grande soddisfazione per l'esito di questo primo tavolo di confronto, definendolo un passo concreto e indispensabile per lo sviluppo di un'agricoltura sana e competitiva.
Il prossimo incontro si terrà nel mese di settembre, al fine di formalizzare l'insediamento della sezione territoriale della Rete.
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