L'altra notte, personale della Polizia di Stato di Lecco, durante l’effettuazione di un controllo all’interno di un locale veniva allertato da uno degli addetti alla sicurezza del locale stesso in quanto all’ingresso vi era una persona molesta.
Giunti fuori dal locale, i poliziotti notavano subito un soggetto di nazionalità straniera, che si dimenava e cercava di aggredire gli addetti alla sicurezza. Nel frangente gli agenti intervenivano cercando di sedare gli animi, invitando il soggetto a calmarsi. Lo stesso, nonostante si fosse reso conto della presenza dei poliziotti, noncurante della situazione, aggrediva e minacciava gli operanti, cercando di colpirli e dimenandosi per andare ad aggredire uno dei buttafuori.
Ne scaturiva un’accesa colluttazione, durante la quale due poliziotti, per bloccare il soggetto, subivano lesioni giudicate poi guaribili con prognosi rispettivamente di 5 e 7 giorni.
Gli addetti alla sicurezza riferivano ai poliziotti che, precedentemente, all’interno della pista da ballo del locale, il soggetto infastidiva ed istigava altri avventori, senza un apparente motivo; ragione per la quale gli stessi procedevano ad accompagnarlo fuori dal locale e in quel frangente il soggetto dava un morso al braccio ad uno dei buttafuori, proprio qualche istante prima che intervenissero i poliziotti.
Alla luce di quanto sopra, S.H., classe 2000, originario del Burkina Faso, regolare sul territorio nazionale, veniva accompagnato in Questura e tratto in arresto per i reati di resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Nel Tribunale di Lecco ha avuto luogo il processo direttissimo, dove l’arresto è stato convalidato ed il reo condannato alla pena di 8 mesi di reclusione.
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