Controlli interforze in provincia di Bergamo in alcuni locali adibiti a discoteca.
Un locale di Brignano Gera d’Adda è stato sottoposto a sequestro amministrativo, a seguito di un articolato controllo che ha visto coinvolti la Polizia di Stato di Bergamo, i Carabinieri di Treviglio, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Bergamo e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) di Brescia, assieme alla S.I.A.E. di Bergamo.
Al suo interno infatti, da anni, si svolgevano serate danzanti a tema, ampiamente sponsorizzate sui social, in assenza però delle necessarie licenze e dell’osservanza delle minime norme di sicurezza.
In particolare, durante l’ispezione è stato possibile accertare che le uscite di emergenza erano ostruite, il personale non aveva la necessaria formazione per la sicurezza e, in aggiunta, all’interno del locale alcuni avventori sono stati sorpresi a fumare con il narghilè.
È stata inoltre riscontrata la presenza di una cinquantina di persone intente a ballare musiche latine in una stanza priva dei requisiti di legge per essere adibita a discoteca.
Il locale, autorizzato solo alla somministrazione di alimenti e bevande, si era trasformato in una vera e propria discoteca abusiva.
Gli avventori potevano decidere se consumare la cena nel ristorante e poi accedere alla “discoteca” ad un prezzo agevolato, oppure fare direttamente accesso alla discoteca con obbligo di consumazione.
Sebbene il proprietario sia stato ripetutamente denunciato, ha portato avanti l’attività senza i requisiti ritenuti necessari.
Sono emerse anche irregolarità inerenti alla sicurezza del locale.
I NAS hanno riscontrato diverse carenze igienico sanitarie mentre la SIAE ha ravvisato irregolarità nell’emissione dei titoli d’accesso e l’assenza della dichiarazione di effettuazione dell’attività.
Le sanzioni elevate congiuntamente da tutti gli enti intervenuti superano i 15 mila euro.
Questo intervento fa seguito a quello svolto nella notte di halloween nei confronti di una discoteca di Nembro. Qui, la Polizia di Stato di Bergamo, i carabinieri di Clusone, NIL, NAS, SIAE hanno riscontrato molteplici irregolarità, sospeso l’attività ed elevato sanzioni per un ammontare di oltre per oltre 35 mila euro.
Il proprietario è stato invitato in Questura al fine di appurare la posizione di 3 persone che esercitavano attività di portierato e per le contestazioni delle violazioni inerenti la mancata esposizione della cartellonistica, nonchè l’inidoneità della sala fumatori
I NIL hanno poi riscontrato la presenza di 7 lavoratori irregolari, di cui uno minorenne, la mancata nomina del medico competente, la mancata sottoposizione a visita medica da parte del personale, la mancata comunicazione della videosorveglianza ed hanno disposto la sospensione dell’attività.
I NAS hanno invece contestato le precarie condizioni di pulizia e igiene dei locali in uso, l’impiego di un dipendente senza formazione specifica per la sicurezza alimentare e l’utilizzo come deposito alimenti di una parte del locale senza la prevista notifica alla competente autorità.
La SIAE infine ha contestato la prestampa di 402 titoli d'ingresso, l’irregolare certificazione dei corrispettivi e l’emissione di titoli d'accesso con importo inferiore rispetto a quanto effettivamente praticato.
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