Regione Lombardia stanzia 2 milioni di euro per la messa in sicurezza del torrente Garza in località San Polo, a Brescia, per un intervento finalizzato al contenimento delle esondazioni e alla tutela della difesa del suolo delle aree residenziali e delle infrastrutture della zona. A contribuire al finanziamento è stata anche l’amministrazione comunale per un importo di 335.000 euro, mentre i restanti 1,7 milioni di euro sono fondi regionali.
Nel dettaglio, il progetto ha previsto la realizzazione di arginelli in terra e di superfici allagabili controllate a nord della stazione metropolitana San Polo Parco per convogliare in sicurezza eventuali piene del torrente nelle aree agricole circostanti, riducendo il rischio di allagamenti nelle zone urbanizzate e nelle infrastrutture strategiche. L’intervento ha inoltre consentito la realizzazione di un percorso pedonale di collegamento tra le aree residenziali di via Tiziano e via Raffaello Sanzio e la stazione della metropolitana. La progettazione e l’esecuzione dei lavori sono state affidate dal Comune alla società Brescia Infrastrutture.
Presenti al sopralluogo gli assessori regionali Gianluca Comazzi e Giorgio Maione.
L’intervento sul torrente Garza si inserisce in una pianificazione di lungo periodo: negli ultimi cinque anni, infatti, grazie a un contributo regionale di circa 5,4 milioni di euro, il Comune di Brescia ha realizzato altri interventi di messa in sicurezza idraulica della città (con un cofinanziamento comunale di circa 1,1 milioni di euro).
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