Incontri di formazione e di sensibilizzazione per professionisti, operatori e cittadini, ma anche momenti specifici di riflessione e confronto per coloro che devono prendersi cura di una persona anziana e hanno incertezze su come comportarsi. Iniziative che convergono per raggiungete l’obiettivo di creare nel Lodigiano una comunità dementia friendly.
Prosegue intensamente l’attività di sensibilizzazione e formazione sul mondo degli anziani promossa dalla Fondazione Santa Chiara onlus in collaborazione con il progetto S.I.L.V.E.R., che è sostenuto da Fondazione Cariplo e promosso da una rete coordinata dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi che coinvolge RSA, associazioni di volontariato e istituzioni tra cui la Fondazione Comunitaria e il Comune di Lodi.
Il calendario dei prossimi quattro mesi è fitto: inizia il 25 di marzo e si conclude il 26 giugno con tre incontri di formazione, due di sensibilizzazione e cinque momenti di approfondimento dei Gruppi di Auto Mutuo Aiuto. Questi gruppi, chiamati anche AMA, sono rivolti ai caregivers e ai famigliari. Si tratta di spazi di “sollievo”, momenti in cui coloro che si occupano degli anziani possono condividere le loro preoccupazioni e tensioni e anche apprendere strategie pratiche per gestire al meglio i bisogni, che si manifestano quando si promuovono cure a domicilio.
Tutti gli incontri sono gratuiti, ad ingresso libero e si svolgono nel salone polifunzionale della Fondazione Santa Chiara in via Gorini 48 a Lodi.
Si comincia con tre incontri di formazione che si tengono dalle 16 alle 18 e sono aperti a professionisti, operatori, famigliari, caregiver. Il primo si svolgerà il 25 marzo con il titolo “Prevenire e assistere, la salute inizia dalla cura quotidiana”. Vedrà l’intervento dalla geriatra Luisa Bordiga, di Antea Biatta, care
manager a Santa Chiara, del psicogeriatra Christian Caldi e di Maria Cristina Faraci, educatrice esperta in terapie non farmacologiche e psicomotricità.
Il secondo momento di formazione si intitola “Allenare la mente & sostenere l'autonomia”, si terrà il 22 aprile e sarà curato ancora da Christian Caldi, Antea Biatta e Sara Pasetti, terapista occupazionale.
Terzo appuntamento in calendario per il 20 maggio, con una formazione sul tema “La morte senza tabù”, coordinata da Domenico Furiosi, medico palliativista, insieme ad Antea Biatta, all’infermiera Alice Merli e al dottor Matteo Bernocchi, psicologo clinico.
Nel programma dei prossimi mesi, poi, sono stati inseriti due incontri di sensibilizzazione, che si focalizzano sugli aspetti più pratici dell’assistenza e della cura e si svolgono nel pomeriggio, a partire dalle 16 alle 18. Il primo, previsto per il 5 giugno 2026, si intitola “Prevenire meglio che curare” e sarà tenuto da Giuseppe Peragine, medico esperto in malattie dementigene, da Antea Biatta, da Felicita Appiani, fisioterapista, specialista in utilizzo nanotecnologie, dallo psicologo Christian Caldi e dalla dietista Elisa Tamagni. Il 26 giugno, poi, si rifletterà sul tema “Pillole quotidiane” con Roberto Adussi, medico esperto in malattie dementigene e ancora Antea Biatta, Felicita Appiani, Christian Caldi, Elisa Tamagni e l’educatrice Faraci.
Nell’arco delle iniziative promosse dalla Fondazione Santa Chiara e dal progetto S.I.L.V.E.R, infine, rientrano anche i GRUPPI AMA, che sono rivolti ai caregiver e ai parenti e sono già stati promossi con successo a Codogno e in maggio verranno organizzati anche a Casalpusterlengo. A Lodi si terranno di lunedì pomeriggio, dalle 16 alle 18, nel salone polifunzionale della Fondazione Santa Chiara, guidati da professionisti come gli psicologi Matteo Bernocchi e Christian Caldi e da Antea Biatta. Le date sono: 13, 20 e 27 aprile e poi 4 e 11 maggio.
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