Presenza sempre più attiva sul territorio e sensibilizzazione sul tema della disabilità visiva fin dai banchi di scuola. Sono questi i primi (ma non unici) obiettivi del nuovo consiglio direttivo dell’Unione Ciechi e Ipovedenti di Lodi.
L’assemblea che si è svolta il 21 marzo ha portato all’elezione del nuovo consiglio. Il presidente Giuseppe Maria Tortini sarà affiancato dalla vice presidente Valentina Viaro, dal consigliere delegato Piercesare Borra e dai consiglieri Maria Ester Camera e Gabriele Farina.
La sezione lodigiana dell’Unione è in continua crescita. Oltre una settantina i soci iscritti e coinvolti in prima persona in numerose attività che vedono l’Unione spesso al centro di iniziative sostenute anche dal Comune di Lodi e dalla Provincia. Iniziative all’insegna della promozione sociale, lavorativa, culturale con al centro la persona e le sue potenzialità.
Il 2025 è stato un anno che ha visto l’Unione Lodi scendere spesso in piazza con le iniziative di prevenzione e sensibilizzazione alla cura della vista promosse dall’agenzia internazionale per la prevenzione della cecità (IAPB). Ma non solo. Grande riscontro anche per la mostra “Far sentire l’arte: l’arte in punta di dita” che verrà riproposta nelle prossime settimane: una mostra inclusiva dove l’invito ai visitatori è quello di imparare a “vedere” le opere con la stessa sensibilità (in questo tattile) con cui i visitatori non vedenti si approcciano al bello.
“Siamo molto soddisfatti del lavoro svolto nell’ultimo anno. Siamo pronti ed entusiasti per prosegue lungo la strada intrapresa – commenta il presidente Giuseppe Maria Tortini -. Un successo reso possibile anche dal sostegno del territorio e delle istituzioni che da sempre credono nel nostro operato”.
Ma c’è un sogno che il presidente e la sua squadra sperano di realizzare: quello di coinvolgere sempre più giovani. “In questi anni è cresciuta la collaborazione con gli istituti superiori della città – aggiunge -. L’obiettivo è quello di avvicinare al mondo della disabilità visiva sempre più giovani, anche alla ricerca di futuri volontari che possano regalare l’entusiasmo della loro giovane età e qualche ora del loro tempo ai nostri soci, certi che le barriere si abbattono fin dai banchi di scuola”.
Ma non solo. Tortini crede anche nel grande potere dello sport. “Da quest’anno vorrei incrementare anche le iniziative sportive - conclude -. Lo sport va bene al fisico, alla mente, ma soprattutto alla socialità”. Così che dopo il corso di tai-chi che sta coinvolgendo numerosi soci (anche over 60) a breve le persone non vedenti e ipovedenti di Lodi saliranno in bicicletta con quelle passeggiate in tandem che già sperimentate in altre sezioni regalano ore di spensieratezza e di condivisione, abbattendo pregiudizi e muri che ancora si sono attorno al tema della disabilità visiva.
All’assemblea per l’elezione del nuovo consiglio erano presenti anche il presidente del Consiglio Regionale Lombardo dell’Unione Silvano Stefanoni, la presidente della sezione di Lecco Paola Vassena, l’assessora al Welfare del Comune di Lodi Simonetta Pozzoli, la consigliera comunale Silvana Cesani e la consigliera provinciale Luciana Tonarelli.
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