Un traguardo atteso da anni dal sistema produttivo e scientifico della cosmetica lombarda diventa realtà.
Il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico è ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico.
Con oltre 230 mila addetti, considerando l’indotto, e oltre 500 aziende – pari al 79,3% del totale in Italia – concentrate nel 'quadrilatero della bellezza' tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, la Lombardia è uno dei principali hub europei della cosmetica. Si tratta di una filiera ampia e articolata che unisce ricerca scientifica, capacità manifatturiera, innovazione tecnologica e design. Il settore genera 11,2 miliardi di euro di fatturato, di cui 6,5 miliardi dall’export (il 76% del totale italiano). A questo si aggiunge un dato distintivo: il 54% dell’occupazione è femminile, oltre il doppio della media del manifatturiero.
Un'altra particolarità del comparto è che investe circa il 6% del fatturato in ricerca e innovazione, più del doppio della media nazionale. Con la nascita del cluster della cosmesi, dunque, questo patrimonio si struttura in un ecosistema riconosciuto e organizzato, capace di mettere a sistema competenze, infrastrutture e progettualità.
Tale filiera trova nel cluster, ovvero nel riconoscimento del distretto industriale dedicato alla cosmesi, una nuova capacità di connessione e coordinamento, grazie anche alla presenza di una forte compagine universitaria.
Il riconoscimento da parte di Regione Lombardia segna soprattutto l’avvio di un percorso già orientato all’operatività. Tra i prossimi appuntamenti, è già in programma un incontro pubblico di presentazione delle attività del cluster, che si terrà lunedì 25 maggio prossimo presso l’Università degli Studi di Pavia.
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