Si è concluso, nella Sala dei Comuni del Palazzo della Provincia di Lodi, il progetto dedicato agli istituti scolastici della provincia sul tema degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali.
L’iniziativa – promossa dalla Prefettura in collaborazione con il Comune, con la Provincia, con le Forze di polizia, con l’Ufficio scolastico territoriale, con il Centro di promozione della legalità e con le associazioni Avviso Pubblico e ANCI Lombardia – si pone nell’ambito delle azioni dell’Osservatorio provinciale sugli atti intimidatori, il cui scopo è quello di individuare strategie di prevenzione e contrasto del fenomeno.
Il primo incontro è stato curato dalla Questura, dal Comando Provinciale dell’Arma dei Carabinieri e dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza che hanno compiuto un approfondimento sul fenomeno e sulle sue declinazioni, anche attraverso l’analisi di singole fattispecie criminose.
Nel corso del secondo incontro, gli studenti si sono confrontati con giovani amministratori locali che hanno condiviso la propria esperienza politica e il proprio percorso personale ed istituzionale.
L'ultima giornata, invece, è stata interamente dedicata ai lavori realizzati dai ragazzi delle singole classi.
Le produzioni, degne di menzione sia per il livello di approfondimento che per l’originalità espressiva, hanno reso manifesto come l’attività progettuale si sia declinata in un vero percorso di maturazione.
Significativi gli interventi del Prefetto, Davide Garra, dell’assessore alla sicurezza del Comune, Manuela Minojetti, e del direttore dell’Ufficio scolastico territoriale, Marco Fassino.
Il Prefetto ha richiamato il senso di responsabilità collettiva, quale elemento fondamentale di quel tessuto di fiducia che tiene unità ogni comunità. Ha inoltre sottolineato l’importanza di recuperare uno sguardo attento e rispettoso verso l’altro, promuovendo un modello di cittadinanza attiva capace di partecipare e contribuire concretamente al vivere civile.
Al termine della giornata, ciascuna classe ha ricevuto un attestato di partecipazione per l’impegno profuso.
Le classi che hanno partecipato al percorso sono state la 4^B del Liceo Classico Verri, la 3^D e la 5^F dell’Itas Tosi, la 4^IC, la 4^ID e la 3^IC dell’IIS Volta e i rappresentanti della Consulta Giovanile.
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