Sarà attivo da sabato 9 maggio il nuovo punto prelievi e servizio TAO all’ambulatorio medico di Piazza Italia, un’iniziativa promossa dal Comune di Comazzo per rafforzare i servizi sanitari di prossimità e facilitare l’accesso alle prestazioni.
L’attività, realizzata in convenzione con ASST Lodi e in collaborazione con l’Azienda Speciale Consortile Servizi Intercomunali, sarà gestita da personale infermieristico della cooperativa Il Girasole. Consentirà di effettuare prelievi ematici, oltre che all’ambulatorio di Piazza Italia, anche a domicilio per le persone impossibilitate a spostarsi, e controlli legati alla Terapia Anticoagulante Orale (TAO), ossia il monitoraggio periodico dei pazienti in trattamento con farmaci anticoagulanti, necessario per garantire una corretta regolazione della terapia.
Il punto prelievi sarà operativo il secondo e quarto sabato di ogni mese, dalle ore 7:30 alle 9:30. Per accedere al servizio è necessario consegnare l’impegnativa medica agli uffici comunali entro il lunedì o il mercoledì precedente il sabato di prelievo, nella fascia oraria 9:00–11:30, oppure inviarla in formato digitale all’indirizzo prelievi@comune.comazzo.lo.it indicando un recapito telefonico.
Le impegnative saranno preventivamente verificate da un’infermiera professionale. Il pagamento del solo ticket sanitario avverrà direttamente il giorno dell’esame. L’accesso è consentito ai cittadini dai 16 anni in su.
Gli esiti degli esami saranno disponibili nel Fascicolo Sanitario Elettronico; per chi avesse difficoltà nella consultazione, sarà possibile richiedere al momento del prelievo il ritiro degli esiti in farmacia (indicativamente disponibile dopo circa 15 giorni). Per i prelievi domiciliari, l’appuntamento verrà fissato successivamente alla consegna dell’impegnativa.
«Questo progetto nasce dall’area Politiche Sociali del Comune per rispondere ai bisogni dei cittadini, in una fase delicata per il territorio segnata dall’assenza del medico di base e dalla presenza di un ambulatorio medico temporaneo - dichiara Marco Pavese, Sindaco di Comazzo - In questo contesto abbiamo ritenuto importante fare un passo in più, costruendo un servizio davvero vicino alle persone, soprattutto a quelle più fragili, come gli anziani o chi ha difficoltà a spostarsi, e che potesse semplificare l’accesso alle prestazioni sanitarie nella quotidianità. È la prima volta che il Comune di Comazzo attiva direttamente un’iniziativa del genere: un risultato che dimostra come, anche a livello locale, si possano trovare soluzioni quando c’è collaborazione tra enti. Per questo ringrazio ASST Lodi e l’Azienda Speciale Consortile Servizi Intercomunali per la disponibilità e il lavoro condiviso».
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