L’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi sarà tra i protagonisti del convegno regionale “Un LEPS, un servizio, una sfida comune. Come costruire il Pronto Intervento Sociale in Lombardia”, promosso dal Consiglio Regionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Lombardia, in programma il prossimo 27 maggio a Milano presso la Sala Gregorianum di via Settala.
L’iniziativa rappresenta un importante momento di confronto regionale dedicato allo sviluppo del Pronto Intervento Sociale (PIS) come Livello Essenziale delle Prestazioni Sociali (LEPS), con la partecipazione di istituzioni, professionisti, enti locali e realtà del Terzo Settore impegnate nella costruzione di modelli di intervento sociale innovativi ed efficaci.
All’interno della tavola rotonda “PIS TOP! Esperienze lombarde a confronto”, prevista nel pomeriggio, saranno presentate alcune tra le esperienze più significative attivate sul territorio lombardo. Tra queste, anche quella sviluppata dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi, invitato a raccontare il percorso di costruzione e gestione del servizio di Pronto Intervento Sociale dedicato alle situazioni di grave marginalità adulta.
Interverranno Antonino Giovinetto, Coordinatore Area Grave Emarginazione Adulta dell’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi, e Valentina Benini della Fondazione Caritas Lodigiana, che illustreranno il modello operativo costruito sul territorio, le modalità di presa in carico e la rete di collaborazione attivata tra servizi sociali, enti del Terzo Settore e realtà territoriali.
Il servizio PIS dell’Ambito di Lodi nasce nel novembre 2023 e prevede una gestione in collaborazione tra pubblico e privato sociale. Il modello adottato è quello cosiddetto “misto”: dal lunedì al venerdì, nella fascia oraria 08.00–17.00, le segnalazioni possono essere inviate dai Servizi Sociali di tutto l’Ambito Territoriale di Lodi al servizio Grave emarginazione; nella fascia serale 17.00–08.00 e nei weekend, le Forze dell’Ordine e i Servizi possono invece inoltrare le segnalazioni alla Centrale Operativa attraverso un numero telefonico dedicato.
Al 31 dicembre 2025, il servizio ha gestito complessivamente 59 segnalazioni. Di queste, 38 si sono trasformate in prese in carico relative a persone residenti nei Comuni di Casaletto Lodigiano, Castelnuovo Bocca d'Adda, Codogno, Lodi, Lodi Vecchio, Mairago, Orio Litta, Ossago Lodigiano, San Fiorano, Santo Stefano Lodigiano, Tavazzano , oltre a persone senza residenza o residenti fuori Ambito.
Le 38 prese in carico risultano così suddivise: 24 nuclei familiari, 8 donne adulte e 6 uomini adulti.
Il servizio sta progressivamente consolidandosi e rappresenta oggi un punto di riferimento per le istituzioni e i servizi del territorio dell’Ambito di Lodi. Annualmente viene effettuata una verifica dell’andamento del servizio, con l’introduzione delle implementazioni necessarie per migliorarne efficacia e capacità di risposta ai bisogni emergenti.
Attualmente il servizio PIS di Lodi è membro del gruppo nazionale dedicato al Pronto Intervento Sociale, a conferma del riconoscimento maturato a livello sovraterritoriale.
L’invito al convegno rappresenta un altro importante riconoscimento del lavoro svolto dall’Ambito di Lodi e dalle organizzazioni partner nel promuovere interventi tempestivi e integrati a favore delle persone in condizioni di vulnerabilità sociale.
L’evento sarà inoltre occasione per condividere buone pratiche, riflettere sulle prospettive future del servizio e contribuire al confronto regionale sulla costruzione di un sistema di Pronto Intervento Sociale sempre più strutturato e accessibile.
Per maggiori informazioni scrivi a comunicazione@ufficiodipiano.lodi.it
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...