Si intitola 'Lignum' la mostra dedicata alle opere di Giorgio Rastelli, allestita nelle sale di Bipielle Arte in via Polenghi Lombardo a Lodi dall' 11 al 28 giugno prossimi, a cura di Silvia Rastelli, con inaugurazione giovedì 11 giugno alle 17.30.
Un puma osserva in agguato, una donna è adagiata su un’amaca, un’altra si tuffa in mare, un gruppo di ballerine danzano e dei pappagalli colorati volano leggeri invitando a riconnetterci con la primordiale essenza del legno.
Il legno, dal latino lignum, materiale organico e rinnovabile, è una risorsa naturale fondamentale che ha accompagnato l’umanità fin dalle sue origini, utilizzato dai primi uomini per costruire utensili e rudimentali rifugi, oltre che per la creazione del fuoco.
Questa materia ancestrale, strettamente connessa alla storia della Terra e dell’evoluzione umana, nelle mani di un giovane ma già noto Giorgio Rastelli, nasce come un impasto di colla e segatura segnando le prime linee di costellazioni, nel periodo detto “Cosmocromico”, passando per l’“Arcaismo Geometrico” dove si delineano, in forme ai limiti dell’astrattismo, le prime figure di donne e animali.
In una lineare metamorfosi, dalla polvere al solido, la materia prende corpo e diventa pelle, il legno puro diviene contenitore di racconti di vita, gli anelli di una vita circondata dal femmineo.
Padre di due figlie, Paola e Silvia, e marito di Elena, che fin dai primi anni di matrimonio collabora con lui, le sue opere parlano delle donne che hanno abitato la sua casa e insieme respirato la polvere del legno che, furtivamente, esce indisturbata dalla fessura sotto la grande porta in vetro e ferro del laboratorio al piano terra.
Orari di apertura della sala: giovedì e venerdì 16.00-19.00; sabato e domenica 10.00-13.00 e 16.00-19.00
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