La Polizia di Stato di Cremona ha denunciato diverse persone per una serie di furti tentati e consumati ai danni di esercizi commerciali in diverse zone cittadine.
In particolare, l'altra notte, ignoto autore, dopo aver rubato un’auto all’interno di un box condominiale, ha sfondato, con il mezzo, la vetrina di un minimarket etnico nelle adiacenze del centro cittadino, asportando l’intera cassa contenente contanti, fuggendo subito dopo.
Le articolate indagini della Squadra Mobile della Questura, grazie anche all’analisi di diverse telecamere cittadine, hanno consentito, dapprima, di recuperare l’auto rubata e restituirla al legittimo proprietario e, contestualmente, di individuare e indentificare l’autore della “spaccata”, più che noto agli investigatori della Polizia per i suoi numerosi precedenti penali e soprattutto per un recente furto perpetrato in oltre 50 box cittadini.
Di 55 anni, è stato pertanto denunciato mentre è stata avviata la procedura per adottare la misura della “Sorveglianza Speciale”.
A seguito di altre indagini della Squadra Mobile, è stato individuato e denunciato un noto egiziano, di 43 anni, gravato da numerosi precedenti di polizia per reati, per aver, la notte del 3 giugno, in zona adiacente al centro, dapprima tentato di spaccare la vetrina di un negozio di telefonia e, poi, non riuscendoci, sfondato la vetrina di un market di prodotti etnici, poco distante, sottraendo, dopo essere entrato, denaro contante presente in cassa, un computer portatile e diversa merce esposta sugli scaffali.
Grazie alla visione delle immagini acquisite dalla Squadra Mobile è stato possibile individuare l’autore.
Immediati approfondimenti investigativi della Squadra Mobile hanno consentito di ascrivere sempre all'egiziano la riconducibilità anche di un altro furto consumato nella notte del 4 giugno, all’interno di un istituto scolastico del centro cittadino, all’interno del quale erano stati asportati alcuni computer portatili, gran parte dei quali rinvenuti, in fase di sopralluogo, da un equipaggio dei Carabinieri.
Lo straniero, rintracciato dalla Squadra Mobile di Cremona, in un parco cittadino, tra l’altro, a lui interdetto dal Daspo, è stato trovato in possesso di due computer, uno dei quali asportato dal Market Etnico e l’altro dalla scuola.
Per questo l'egiziano è stato deferito alla competente Autorità Giudiziaria per furto, ricettazione e violazione del Daspo del Questore e nei sui confronti, oltre ad essere stato adottato anche un “Foglio di Via” da Cremona, è stata anche avviata la procedura per la verifica della sua posizione sul territorio nazionale ai fini di una eventuale espulsione.
Sempre la Squadra Mobile assieme agli equipaggi delle Volanti della Questura, sono riusciti ad individuare gli autori di tre distinti furti perpetrati, di recente, all’interno del centro commerciale “Cremona Po”, due commessi (uno tentato ed uno consumato) nel medesimo esercizio commerciale di abbigliamento, in diverse giornate, e riconducibili, rispettivamente, ad una italiana minorenne e ad un cremonese, di 20 anni, che sono stati entrambi denunciati per furto.
Il terzo furto al “Cremona Po” è stato invece commesso in un altro noto negozio di abbigliamento da due persone, un italiano di 25 anni, ed un senegalese di 19 anni, i quali sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per furto e nei loro confronti sono stati anche adottati i provvedimenti del Questore del “Foglio di Via” da Cremona.
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