L'altra sera i Carabinieri della Compagnia di Milano Duomo e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale Carabinieri di Milano hanno sottoposto a fermo un diciannovenne straniero, residente a Melzo, ritenuto responsabile dell’omicidio dell’interprete, ritrovato senza vita con numerose ferite alla testa lo scorso 13 giugno all’interno della sua abitazione, in via Oxilia a Milano.
I militari, attraverso attività tecnica e di laboratorio, sono riusciti a ricostruire i movimenti del presunto autore del reato, attraverso lo sviluppo delle immagini degli impianti di videosorveglianza che, dal luogo del delitto, hanno portato fino al comune di Melzo.
Il fermo si è reso necessario per scongiurare il pericolo di fuga del giovane, il quale, è stato bloccato alla stazione ferroviaria di Melzo con numerosi bagagli al seguito.
E' stato anche rinvenuto nella sua disponibilità l’Ipad air sottratto nell’appartamento della vittima successivamente all’aggressione.
Nella tragica vicenda sarebbe coinvolto anche un diciassettenne marocchino la cui la posizione è al vaglio della Procura dei Minori.
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