Venerdì scorso, 3 luglio, gli agenti della Questura di Lodi hanno applicato la sanzione pecuniaria, recentemente introdotta dal Decreto Sicurezza, nei confronti dei genitori di un minorenne, un diciassettenne, indagato per porto ingiustificato di armi o oggetti atti ad offendere.
Martedì sera, 30 giugno, gli agenti della Polizia di Stato, nel transitare in Viale Dante Alighieri durante l’attività di controllo del territorio in città, hanno notato un giovane che, alla vista degli agenti, ha cercato di dileguarsi, con fare sospetto.
Rintracciato, gli agenti lo hanno sottoposto a perquisizione personale, al termine della quale è stato rivenuto, all’interno del suo borsello, un coltello con lama a punta di lunghezza pari a 11 cm, della cui disponibilità il giovane non ha saputo fornire alcuna giustificazione.
Pertanto, il diciassettenne è stato indagato in stato di libertà per il porto ingiustificato del coltello, poi sottoposto a sequestro.
Il lavoro degli agenti delle Volanti ha, poi, consentito di esperire gli accertamenti necessari all’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria (di importo da 200 a 1.000 euro), prevista dal Decreto Sicurezza, nei confronti di coloro che esercitano la responsabilità genitoriale sul ragazzo trovato in possesso del coltello.
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