Il fascino senza tempo di Portovenere ha fatto da cornice a una giornata indimenticabile all'insegna dello sport, dell'inclusione e dell'amore per il mare.
Un gruppo di subacquei della Scuola Subacquea Laudense ha partecipato anche quest’anno all’ evento "Insieme in Immersione", una manifestazione, giunta alla sua 17° edizione, di respiro nazionale organizzata da HSA (Handicapped Scuba Association) in stretta collaborazione con il prestigioso Comsubin (Comando Subacquei e Incursori della Marina Militare Italiana).
L'evento ha dimostrato ancora una volta come il mondo sommerso sia un ambiente in cui le barriere fisiche e sensoriali si dissolvono, lasciando spazio solo alla gravità zero e all'empatia tra compagni d'immersione.
A rappresentare la città di Lodi è stata una delegazione affiatata e preparata della Scuola Subacquea Laudense, che ha affrontato le acque liguri con grande spirito di squadra. Il team era composto da:
Diego Ferri, in qualità di accompagnatore esperto e figura di riferimento per il gruppo; Giorgio Raffaele, Instructor Trainer non vedente HSA, che ha vissuto l'esperienza sensoriale dell'immersione affiancato e guidato da Patrizia Martini (Istruttrice HSA); Davide Barbati, sceso in acqua in totale sicurezza grazie al supporto e alla guida del fidato Erminio Barbati (Buddy HSA).
Il momento clou della spedizione è stata senza dubbio l'immersione presso la celebre Grotta Byron, uno dei siti più suggestivi e iconici della costa ligure.
Immergersi in questo tratto di mare ha regalato al gruppo emozioni fortissime. Per un professionista della subacquea del calibro di Giorgio Raffaele, Instructor Trainer non vedente, l'acqua non rappresenta un limite visivo, ma un'esplosione di altre percezioni: il rumore ritmico delle bolle, l'assenza di peso e, soprattutto, la profonda fiducia e sincronia con la propria guida e collega, Patrizia.
Allo stesso modo, la coppia formata da Davide ed Erminio Barbati ha potuto godere di un'esplorazione sottomarina in cui la tecnica subacquea si è fusa perfettamente con la solidarietà, la complicità e l'impeccabile professionalità della didattica HSA.
"In acqua non esistono disabilità, esiste solo l'assetto, il respiro e la connessione con il proprio compagno di immersione."
Il successo della giornata è stato garantito dalla impeccabile macchina organizzativa. L'unione tra la missione inclusiva di HSA Italia — pioniera nella didattica subacquea per persone con disabilità — e la massima espressione della professionalità subacquea militare rappresentata dal Comsubin, ha offerto ai partecipanti non solo standard di sicurezza elevatissimi, ma anche un profondo senso di appartenenza e rispetto.
La partecipazione della Scuola Subacquea Laudense a questo 17° raduno non è stata solo una gita sportiva, ma una vera e propria testimonianza di come la subacquea sia uno strumento potente per superare i propri limiti, abbattere i pregiudizi e condividere emozioni pure, un respiro alla volta.
(Nelle Immagini: Giorgio Raffaele con Aldo Torti, fondatore di HSA Italia, Antonio Cressi AD di Cressi Sub, Contrammiraglio Stefano Frumento, Comandante dei Consubin; Davide Barbati con Aldo Torti, fondatore di HSA Italia, Antonio Cressi AD di Cressi Sub, Contrammiraglio Stefano Frumento, Comandante dei Consubin)
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