Ieri gli equipaggi della squadra Volante della Questura di Como si sono diretti in Viale Masia, a seguito della segnalazione di una “spaccata” all’interno di un negozio di barbiere.
Sul posto gli agenti hanno preso contatti con il richiedente, dipendente del negozio, il quale ha riferito di aver trovato la vetrina infranta, e constatato la mancanza di circa 300 euro prelevati dalla cassa, oltre a tre macchinette per tagliare i capelli ed il telefono di servizio.
Dalla visione delle telecamere di videosorveglianza, è stato possibile notare un giovane straniero - risultato poi un ventenne tunisino - il quale intorno alle 6.00 dopo aver infranto la vetrina sottraeva la merce all’interno dell’esercizio commerciale. Gli agenti, grazie alla descrizione del ladro lo hanno successivamente rintracciato in Via Croce Rossa.
Accompagnato in Questura, dagli accertamenti effettuati sono emersi a suo carico svariati alcuni precedenti. Il ventenne, inoltre, era stato destinatario di un avviso orale emesso dal Questore di Como lo scorso anno.
Il tunisino ha quindi ammesso il furto riferendo di aver nascosto la refurtiva all’interno di un parcheggio: rinvenuta, è stata riconsegnata al proprietario.
Per il giovane ventenne è scattata la denuncia per furto aggravato.
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