La Polizia di Stato di Bergamo ha concluso l’iter sanzionatorio nei confronti di sette appartenenti al gruppo di tifo organizzato “Ultras Italia”, ritenuti responsabili di gravi condotte intimidatorie poste in essere in occasione dell’incontro di calcio internazionale Italia–Irlanda del Nord, valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2026 e disputato lo scorso 26 marzo alla New Balance Arena di Bergamo.
I fatti sono emersi al termine di una complessa attività di accertamento condotta dalla D.I.G.O.S. della Questura di Bergamo, che ha analizzato in maniera puntuale le immagini registrate dal sistema di videosorveglianza dello stadio.
Dalle immagini è stato possibile ricostruire la condotta di alcuni appartenenti al gruppo, che, con atteggiamenti intimidatori, avrebbero occupato indebitamente i posti assegnati ad altri spettatori, pur essendo in possesso di titoli di accesso relativi a settori differenti.
Al termine degli accertamenti, sette persone sono state individuate e deferite all’Autorità giudiziaria.
Il Questore di Bergamo, inoltre, ha adottato provvedimenti severi e proporzionati alla posizione di ciascun interessato.
Nei confronti dei sette tifosi sono stati emessi DASpo che vietano l’accesso agli impianti sportivi del territorio nazionale ed europeo in occasione di manifestazioni calcistiche, sia ufficiali sia amichevoli. I provvedimenti impediscono inoltre agli interessati di acquistare personalmente i titoli di accesso attraverso i sistemi di ticketing.
Nel dettaglio, sono stati emessi: 1 DASpo della durata di 10 anni, con 2 anni di obbligo di firma; 1 DASpo della durata di 5 anni, con 2 anni di obbligo di firma; 1 DASpo della durata di 4 anni, con 2 anni di obbligo di firma e 4 DASpo della durata di 3 anni, con 1 anno di obbligo di firma.
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