La legge regionale che mira a contrastare la diffusione dell’obesità e delle patologie correlate è un passo avanti importante per tutelare la salute dei cittadini, che va ora accompagnato con misure concrete per limitare il consumo dei cibi ultra-formulati soprattutto nell’alimentazione dei bambini e dei ragazzi, attraverso una strategia con obiettivi chiari e condivisi tra istituzioni, scuole e famiglie.
È quanto afferma Coldiretti Lombardia in relazione all’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale della legge che riconosce la rilevanza sociale della patologia.
La salute si coltiva da piccoli e parte dal cibo. Per tutelare la salute dei bambini occorre vietare l’uso dei cibi ultra-formulati nelle scuole, dai distributori alle mense, sostituendo alimenti poco sani, snack e bevande energetiche, con l’introduzione sistematica di cibo stagionale e di filiera corta, valorizzando le produzioni del territorio e la qualità delle filiere agricole.
Da tempo Coldiretti è impegnata in attività di educazione alimentare nelle scuole e nei mercati contadini della rete Campagna Amica, coinvolgendo anche le fattorie didattiche per percorsi formativi rivolti a studenti e famiglie. E con il progetto Campagna Amica per la Salute ha dato vita al primo Patto nazionale tra agricoltori e medici per la salute dei cittadini, a partire dai più piccoli per arrivare agli adulti, promuovendo i corretti stili alimentari anche all’interno degli ospedali.
L’obiettivo deve essere quello di riportare il cibo al centro della prevenzione, promuovendo un’alimentazione sana, naturale e di qualità come primo strumento per migliorare la salute e la qualità della vita, contrastando al tempo stesso la diffusione degli alimenti ultra-formulati e di tutti quei prodotti che aumentano il rischio di malattie croniche.
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