La Polizia di Stato di Como, sotto il coordinamento della Procura, ha identificato e fermato un trentaduenne residente in Svizzera e un venticinquenne residente in provincia di Monza, raggiunti nei giorni scorsi da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP di Como al termine delle indagini relative alla rapina a mano armata commessa a fine aprile ai danni di una gioielleria di via Asiago.
Il colpo aveva fruttato monili in oro per un valore di circa 90.000 euro ed era stato commesso da 4 persone col volto coperto giunte sul posto a bordo di un’auto presa a noleggio.
Mentre uno di loro attendeva in macchina, gli altri tre erano entrati nella gioielleria armati di pistola. Con violenza i rapinatori avevano minacciato le dipendenti con la pistola frantumando con dei martelli gli espositori in vetro del negozio, asportando nel giro di una manciata di minuti numerosi monili in oro.
Ora gli ultimi svolti della indagini dopo l’arresto degli altri tre membri della banda tra aprile e maggio scorsi.
Gli agenti della Squadra Mobile sono riusciti infatti a identificare tutti i presunti autori della rapina e del suo mandante.
Nel corso di perquisizioni è stata anche rinvenuta parte della refurtiva non ancora ricettata, subito restituita ai titolari della gioielleria.
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