A pochi giorni dalla Marcia della pace del Lodigiano, cresce la partecipazione attorno all’appuntamento di sabato 3 ottobre 2026. Sono già 19 gli enti locali che hanno formalizzato la propria adesione, insieme a oltre cinquanta associazioni e realtà del territorio e alle tre organizzazioni sindacali territoriali CGIL, CISL e UIL.
La tappa lodigiana assume quest’anno un significato particolare perché è inserita nel Giro d’Italia per la Pace, iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani insieme alla Fondazione Perugia Assisi per la Cultura della Pace. Protagonista del percorso è la “Lampada della Pace” di Assisi, simbolo del viaggio attraverso l’Italia e richiamo al tema della fraternità e dell’amicizia sociale.
La marcia di Lodi, promossa dal Comune di Lodi e dalla rete Lodi Solidale, raccoglierà dunque una rappresentanza particolarmente ampia delle istituzioni locali, del mondo associativo, sindacale, scolastico e della società civile del Lodigiano.
Tra gli elementi che caratterizzano l’edizione 2026 vi è proprio l’ampiezza delle adesioni: 20 enti locali, oltre cinquanta associazioni e organizzazioni e le rappresentanze territoriali di CGIL, CISL e UIL hanno scelto di sostenere l’iniziativa.
La manifestazione sarà anche un’occasione di partecipazione per le giovani generazioni. Un ruolo significativo sarà infatti affidato agli studenti e alle studentesse delle scuole del territorio, chiamati a portare nella marcia le proprie riflessioni sul futuro, sulla pace, sulla solidarietà e sui diritti.
Il percorso toccherà alcuni luoghi significativi della città, dove saranno proposti momenti di riflessione attraverso la lettura di articoli della Costituzione Italiana, accompagnati dalla musica e dalla partecipazione dei presenti.
Tra i temi indicati dai promotori vi sono la pace, la giustizia sociale, la difesa della legalità e del diritto, la tutela della democrazia e dei diritti umani, oltre alla richiesta di fermare le guerre e la corsa al riarmo. I promotori richiamano inoltre la situazione di Gaza e le altre crisi internazionali, indicando nella cura delle persone, dell’umanità e del pianeta una delle direttrici dell’impegno per la pace.
La marcia vuole essere, nelle intenzioni degli organizzatori, soprattutto un momento pubblico di incontro e partecipazione, capace di mettere in rete realtà diverse del territorio attorno ai valori della pace, della solidarietà, dei diritti e dei principi costituzionali.
Il ritrovo è fissato alle ore 9.00 in Piazzale Martiri della Libertà. Il corteo si concluderà in piazza della Vittoria, dove i partecipanti saranno invitati ad aprire insieme una grande bandiera della pace di 600 metri quadrati: un gesto collettivo pensato per rappresentare simbolicamente i colori della pace e la luce della Lampada della Pace.
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