Si è tenuta nel pomeriggio di ieri, nella sede della Provincia di Lodi, una riunione di aggiornamento sullo stato di avanzamento degli interventi di messa in sicurezza e ripristino della carrabilità del ponte sull’Adda lungo l'ex statale 591 'Cremasca' tra Bertonico e Montodine, chiuso al transito veicolare dallo scorso aprile a seguito della rilevazione di un dissesto dell’impalcato.
Alla presenza del presidente della Provincia di Lodi e dei sindaci di Bertonico, Castiglione d’Adda, Montodine e Ripalta Arpina, sono state riepilogate le operazioni effettuate a partire da agosto, con illustrazione dei relativi esiti e stima dei tempi di riapertura al traffico.
In sintesi: per quanto riguarda gli stralli, le attività di indagine svolte fra il 3 agosto ed oggi hanno fatto emergere un buono stato di conservazione, alla luce dell’assenza di degrado da arrugginimento e dell’integrità degli ancoraggi; le attività proseguiranno dal 12 ottobre con la chiusura e la protezione delle testate, mentre dal 27 ottobre sono previsti la riparazione in quota di una guaina e l’esame delle testate superiori, con l’utilizzo di mezzi di sollevamento di elevata stazza; è stata effettuata la rimozione degli apparecchi di appoggio, accompagnata dalla posa di 4 barre ad alta resistenza in corrispondenza della spalla su entrambi i lati del ponte, allo scopo di mantenere l’impalcato in quota sul lato sponda cremonese e di ripristinare la quota di progetto sul lato sponda lodigiana; gli appoggi rimossi sono in corso di rigenerazione presso ditta specializzata, con sostituzione dei componenti usurati e delle parti di scorrimento; la rimessa in opera e l’abbassamento dell’impalcato lato Lodi sono previsti a partire dal 21 ottobre; dalla metà di ottobre prenderanno inoltre avvio le prove sulle carpenterie metalliche, che proseguiranno nei mesi di novembre e dicembre, interessando alternativamente la carreggiata chiusa al transito.
In considerazione degli esiti degli accertamenti e dello stato di avanzamento degli interventi (che complessivamente hanno comportato costi per circa 428.000 euro, sostenuti dalla Provincia di Lodi con fondi ministeriali), la riapertura al traffico è ad oggi prevista per la metà del mese di novembre, a partire dalla carreggiata est (normalmente adibita alla direttrice Crema-Lodi), con transito a senso unico alternato, regolato da semaforo.
Tra fine dicembre ed inizio novembre verrà operato il cambio di carreggiata per consentire il proseguimento delle attività di cantiere. Una volta acquisiti ed elaborati anche i dati delle prove sulle carpenterie metalliche verrà redatto un riesame strutturale dell’opera, con le indicazioni di manutenzione straordinaria e di interventi a medio termine funzionali alla riapertura del traffico su entrambe le carreggiate.
Era ricoverato a San Giovanni Rotondo, in Puglia, per...
E' accaduto nel Cremonese; le forze dell’ordine stanno...
Un uomo di 57 anni di Vescovato ha improvvisamente perso...