Sarebbero riusciti a far ottenere la cittadinanza italiana 'per diritto di sangue' a stranieri, brasiliani, che non ne avevano i requisiti; il tutto, dietro la corresponsione di somme di denaro.
E' quanto emerso dalle indagini avviate dalla Guardia di Finanza di Gardone Val Trompia.
Grazie alla collaborazione di funzionari dei Comuni di Collio e di Orziveecchi, un imprenditore locale avrebbe favorito l'ottenimento della cittadinanza italiana a ben 170 stranieri, per un giro d'affari di un milione e duecento mila euro.
Al termine delle indagini, il Gip del Tribunale di Brescia ha emesso tre ordinanze di custodia cautelare, una - arresti domiciliari - a carico dell'imprenditore e due - sospensione dai pubblici uffici - a carico di due dipendenti comunali.
Dovranno rispondere di falso e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
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