Novità assoluta per il presidio ospedaliero di Lodi e per tutta la sua area radiodiagnostica. Dal prossimo primo novembre, infatti, sarà possibile anche all’ospedale Maggiore eseguire la Tac Coronarica o angio-TC coronarica.
“Si tratta di un esame introdotto nell’ambito dell’imaging diagnostico da una quindicina d’anni – ricorda Matteo Passamonti, primario di Radiologia dell’ASST – che con l’irrompere prepotente delle nuove tecnologie è andato via via affinandosi”.
La Tac Coronarica è un esame non invasivo che indaga la salute delle coronarie, le arterie principali che garantiscono la perfusione continua del tessuto muscolare cardiaco che consente al cuore di battere e vivere.
L’esame viene prescritto dallo specialista, nella fattispecie dai cardiologi dell’ospedale ed è indicato per pazienti che hanno un rischio basso o moderato di avere un episodio coronarico acuto. Per quelli che invece hanno una elevata probabilità di un infarto in atto c’è la coronarografia, test invasivo, diagnostico e al contempo terapeutico.
“L’ingresso in ospedale di due nuovi radiologi – spiega Passamonti – ci ha consentito di avere le risorse sufficienti per dare corpo ad un servizio che non era ancora contemplato nella nostra offerta diagnostica”.
“La Tac Coronarica non è un esame standard: è infatti cardio sincronizzato – ricorda Antonio Francioso, radiologo interventista -. Richiede, cioè, una sincronizzazione con un elettrocardiogramma in tempo reale”.
I radiologi particolarmente dedicati all’esame sono due giovani professionisti appena assunti in ASST: Alessandro Caruso e Francesco Severi, con i quali collabora il team di radiologi Interventistici, con tutto il loro carico di know how e di competenza ampiamente riconosciuti e apprezzati.
(Nella foto, da sinistra: Francesco Severi, Antonio Francioso, Matteo Passamonti e Antonio Arrichiello)
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