Acque agitate all'ospedale Sant'Anna di Como per due casi distinti di minacce al personale medico.
Nel primo caso, attorno alla mezzanotte dell'altro ieri, un trentenne milanese, residente a Monguzzo nel comasco, le Volanti sono state inviate all’ospedale dove era stato segnalato l’atteggiamento aggressivo e violento dell'uomo che si trovava al Pronto Soccorso e che era arrivato nel nosocomio a causa del suo stato di alterazione per abuso di sostanze stupefacenti.
Giunti in ospedale i poliziotti hanno immobilizzato il giovane e, dopo aver raccolto le testimonianze dei sanitari e degli addetti alla sicurezza, lo hanno portato in Questura: dovrà ora rispondere ai magistrati comaschi di aggressione e minacce ai danni del personale sanitario e di interruzione di pubblico servizio.
Il secondo episodio è accaduto ieri mattina, quando un sessantasettenne si è presentato nel Reparto di Psichiatria chiedendo con insistenza di far visita ad una sua conoscente li ricoverata.
In seguito al diniego del personale sanitario, l’uomo si era allontanato, per poi ripresentarsi nuovamente un paio d'ore dopo con le medesime intenzioni. In quest’ultima circostanza però l’uomo, che si trovava in compagnia di un’altra persona, al nuovo diniego ha aggredito il personale sanitario.
Anche in questo caso è scattato l’allarme “anti-aggressione” in Questura e gli agenti della Volante, una volta arrivati in ospedale, hanno trovato l’uomo in stato di alterazione: lo hanno immobilizzato e conotto in Questura, in attesa delle decisioni della magistratura.
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